Petruzzelli, Emiliano: «L'esproprio è la via maestra» Domani l'incontro tra Decaro e Franceschini e i proprietari scrivono al ministro

Petruzzelli, Emiliano: «L'esproprio è la via maestra» Domani l'incontro tra Decaro e Franceschini e i proprietari scrivono al ministro
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Lunedì 22 Novembre 2021, 14:29 - Ultimo aggiornamento: 18:52

L'incontro chiave per il futuro del teatro Petruzzelli di Bari è in programma domani, a Roma faccia-a-faccia tra il sindaco Antonio Decaro e il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, le ipotesi sul piatto sono almeno quattro, ma Michele Emiliano sembra avere le idee chiare: è un «bene di interesse pubblico, di interesse culturale e il testo unico dei Beni culturali prevede in questi casi che il ministero possa espropriare». E mentre domani è atteso l'incontro tra il sindaco di Bari Antonio Decaro e il ministro Franceschini, i proprietari scrivono una lettera al ministro: chiedendo di essere «convocati, affinché sia ascoltata anche la nostra campana».  

La sentenza

Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza della Corte d'Appello di Bari che ha riconsegnato la proprietà del teatro Petruzzelli alla famiglia erede. Aprendo tanti interrogativi sul futuro della Fondazione e del teatro stesso. La famiglia Messeni-Nemagna deve comunque restituire allo Stato 46 milioni, il costo della ricostruzione dopo il rogo del 1991: anche questo è stato stabilito dalla Corte d'Appello.

 «Tra l'altro - ha proseguito Emiliano - il ministero è creditore di una somma enorme, quindi quella somma è già compensazione di indennità di esproprio eventualmente da mettere appunto. Bisogna muoversi in armonia e in pace, perché è chiaro che non si può interrompere l'attività della fondazione e il teatro non può essere nuovamente sottratto alla città, non credo sia questo lo scopo dei privati proprietari. Credo che la pacificazione debba trovare spazio in questa fase». «Ma - ha aggiunto - la procedura di esproprio è quella più garantita per i privati». 

Le quattro ipotesi sul piatto in vista dell'incontro: anche l'esproprio

«Al fianco del Comune»

«Il sindaco sta guidando la gestione della vicenda» del teatro Petruzzelli di Bari e «la Regione è al fianco del sindaco, pronto a sostenerlo in qualunque tipo di problematica», ha poi commentato Emiliano. «Il verdetto - ha aggiunto - era abbastanza prevedibile, nel senso che nonostante i tentativi che sono stati fatti dal punto di vista giuridico di acquisire la proprietà del teatro, ovviamente la via maestra è l'esproprio». «La Regione Puglia - ha proseguito - è al fianco della città di Bari in tutte le maniere possibili, sia dal punto di vista del sostegno politico ed economico sia dal punto di vista della necessità di trovare eventualmente una intesa con i soggetti che sono stati dichiarati legittimi proprietari».

La lettera dei proprietari al ministro Franceschini

La missiva dei proprietari (la famiglia Messeni Nemagna e i suoi eredi), che porta la firma degli avvocati Ciro Garibaldi e Ascanio Amenduni, giunge alla vigilia dell'incontro del sindaco di Bari Antonio Decaro con il ministro Franceschini. «Piuttosto che pensare a un inopinato esproprio ter - si legge nella lettera - noi ci auguriamo che il suo Ministero prenda in esame la ricomposizione del quadro contrattuale e legislativo indebitamente lacerato, per ricondurre al suo interno tutta la ricostruzione e tutta la gestione, al momento rimaste prive di ogni titolo». «Basterebbe - scrivono i legali della famiglia - aggiornare il protocollo rimuovendo le cause della ravvisata inefficacia», ritenendo che «quello celebrato dall'allora ministro Urbani doveva essere un matrimonio indissolubile, che la parte privata non ha mai tradito, anzi ha sempre difeso, e che si dichiara tuttora pronta a rispettare. Basta che lo vogliano anche i suoi interlocutori pubblici, la cui politica a zig zag non ha dato buoni frutti».

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