Bari, 28enne albanese ucciso in pieno giorno: omicida confessa, lite per l'affitto di casa

Venerdì 12 Marzo 2021

Un 39enne di nazionalità albanese è stato sottoposto a fermo dopo aver confessato l'omicidio del connazionale 27enne Santino Xhyra, ucciso ieri pomeriggio con colpi di pistola nel quartiere Libertà di Bari. In carcere è finito Shaban Fejza. Il decreto di fermo è stato firmato dalla pm Luisiana Di Vittorio ed eseguito dalla Polizia.
Il 27enne è morto in ospedale per le ferite provocate da tre colpi di pistola al torace e al petto. Le indagini della Squadra mobile, grazie alle dichiarazioni di testimoni oculari e vicini di casa della vittima, hanno consentito subito di identificare il presunto autore dell’omicidio. L'uomo avrebbe agito dopo un litigio relativo alla disponibilità dell’appartamento nel quale viveva Xhyra con un coinquilino. Visto che i due non pagavano da tempo l’affitto, il proprietario aveva chiesto l’intervento di Fejza per recuperare il canone di affitto.
Secondo la ricostruzione della polizia, ci sarebbe stato prima un litigio verbale culminato con uno schiaffo al quale la vittima avrebbe reagito con un pugno. Poi il 39enne sarebbe andato via a procurarsi una pistola e, tornato, avrebbe aperto la porta di ingresso con un calcio, varcato la soglia e sparato a distanza ravvicinata i tre colpi.

 

Alcuni anni fa, il 29 agosto nel 2014, in quella stessa zona, fu ucciso Florian Mesuti un altro cittadino albanese, colpevole di essere intervenuto per sedare una lite tra un barese minorenne e un connazionale.

Ultimo aggiornamento: 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA