Nuova scossa di terremoto in pochi giorni: scuole evacuate. Danneggiata la chiesa di San Domenico a Trani

Nuova scossa di terremoto in pochi giorni: scuole evacuate. Danneggiata la chiesa di San Domenico a Trani
Seconda scossa di terremoto, in pochi giorni, in Puglia. Quella registrata questa mattina, alle 10.13 nella zona di Barletta, secondo l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), aveva intensità fra 3,7 e 4,2 di magnitudo a 34.2km di profondità. E' stata avvertita in tutta la Regione e in modo particolare ad Andria, Cerignola, Molfetta. A Trani, per precauzione, sono state evacuate alcune scuole, come è avvenuto anche a Bari, dove il personale in servizio negli uffici giudiziaria nel palazzo ex Telecom a Poggiofranco sono scesi tutti in strada.
 
 

Evacuate anche alcune scuole, sempre a Bari, come l'elementare Re David, di via Celso Ulpiani e i dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze Politiche nel palazzo di piazza Cesare Battisti.
La scossa di questa mattina ha provocato anche il crollo, a Trani, di un pezzo del timpano della facciata barocca della chiesa di San Domenico, vicino alla villa comunale. Il sagrato però era già interdetto al transito a causa delle precarie condizioni dell'edificio sacro.
La scossa è stata avvertita persino a Foggia e in Basilicata, fino a Potenza. Sono al lavoro i tecnici dell'Osservatorio sismologico dell'Università di Bari. Pochi giorni fa, una scossa è stata avvertita al largo di Costa Merlata, marina di Ostuni. 
Per consentire ai tecnici di concludere i controlli avviati oggi a seguito del terremoto, le scuole di ogni ordine e grado di Bisceglie resteranno chiuse anche domani. Lo ha deciso il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, che ha emanato l'ordinanza al termine della riunione del Coc tenutasi nel primo pomeriggio. Il primo cittadino ha deciso di estendere a domani la chiusura delle scuole «al fine di consentire ai tecnici comunali di portare a compimento ulteriori approfondimenti nei controlli e, ove necessario, interventi urgenti di manutenzione straordinaria e di eliminare ogni situazione di potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità». Da una prima ricognizione effettuata in Prefettura, d'intesa con tutti i sindaci della Provincia di Barletta-Andria-Trani, non sono emerse particolari ed importanti criticità per gli istituti scolastici della provincia. Ulteriori verifiche tecniche saranno fatte nelle prossime. Subito dopo la scossa sismica, in via precauzionale e per ragioni di sicurezza, tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado dei Comuni della Provincia sono stati evacuati.

Negli ultimi giorni molte scosse si stanno avvertendo nelle regioni meridionali, ma anche nelle Marche. 
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Martedì 21 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 20:35