Nella parafarmacia con kalashnikov, pistole e cocaina: in manette un farmacista

Sabato 7 Settembre 2019
Nascondeva nella sua parafarmacia droga e armi. Per questo, dopo una ispezione nell'esercizio commerciale fra via De Robertis e corso Imbriani, a Trani, i carabinieri del Nas lo hanno arrestato. In manette è finito un farmacista del posto, D.L. 33 anni.

Tutto è partito da un controllo dei Carabinieri del Nas nell'ambito di una azione di monitoraggio delle parafarmacie al fine di verificare l'eventuale vendita di prodotti non da banco. Il primo accesso dei militari ha subito confermato i loro sospetti: sul bancone sono stati trovati medicinali per la «disfunzione erettile», elemento che ha indotto i carabinieri a guardare ovunque.

Le verifiche dei militari hanno consentito di accertare la presenza, nel locale, di numerosi farmaci provenienti da alcune rapine ai Tir usati per il trasporto. Poi, in un cassetto, il rinvenimento di 180 grammi di cocaina, insieme a mille euro di banconote false. Nella parafarmacia sono state rinvenute inoltre sette pistole (alcune delle quali con matricola abrasa), un fucile mitragliatore kalashnikov, una carabina calibro 22 anch'essa con matricola cancellata, insieme a 700 proiettili.

Il farmacista è stata arrestato per detenzione di armi, droga, detenzione banconote false e altro: l'indagine è affidata, per ora, al sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Trani, dott. Francesco Tosto.  Ultimo aggiornamento: 10:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA