Spaccio di droga ed estorsione ai danni di un 31enne minacciato e picchiato: cinque arresti

Spaccio di droga ed estorsione ai danni di un 31enne minacciato e picchiato: cinque arresti
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Martedì 25 Ottobre 2022, 10:39 - Ultimo aggiornamento: 22:28

Spaccio di droga ed estorsione ai danni di un 31enne: cinque arresti eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Modugno. I militari hanno dato esecuzione ad un provvedimento restrittivo, nel quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nei confronti di cinque soggetti (tre uomini e due donne) abitanti a Grumo Appula, Mola di Bari e Bari – Loseto, di cui quattro in carcere ed una agli arresti domiciliari.

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal GIP (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), i reati contestati agli arrestati, riguarderebbero un’estorsione aggravata con violazione di domicilio commessa a vario titolo dai sei soggetti nei confronti di un 31nne di Grumo Appula.

I reati commessi in estate

I fatti risalgono ai mesi di luglio ed agosto scorsi quando i cinque soggetti, in diverse occasioni, hanno avvicinato la vittima, minacciandola e picchiandola chiedendo il pagamento di una partita di stupefacenti che il 31enne aveva acquistato da uno degli arrestati. Sembrerebbe, infatti, che il giovane nell’ultimo anno avesse acquistato cocaina e marijuana con una frequenza di almeno due/tre volte alla settimana, droga del valore di oltre 50.000 euro, che lo stesso pagava in un secondo momento.

Le minacce e azioni intimidatorie sono state rivolte anche alla madre ed al compagno della vittima, così come alla fidanzata. La successiva ricostruzione dei fatti e la completa identificazione degli aggressori in questione da parte dei militari della Stazione di Grumo Appula, sotto la direzione dell’A.G. di Bari, ha portato all’emissione di un’ordinanza di misura cautelare nei confronti degli indagati, che dopo le formalità di rito, in quattro sono stati accompagnati presso le case circondariali di Brindisi, Taranto e Matera ed una agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..

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