Mobilità, entro il 2026 saranno realizzati altri 17 chilometri di piste ciclabili a Bari

Mobilità, entro il 2026 saranno realizzati altri 17 chilometri di piste ciclabili a Bari
di Samantha DELL'EDERA
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 12:01

Quasi cinque milioni di euro per realizzare entro il 2026 diciassette chilometri di nuove piste ciclabili in città. Il Comune di Bari ha predisposto il progetto per implementare i percorsi riservati alle due ruote senza motore, progetto che sarà poi portato in conferenza di servizi per la raccolta dei pareri degli enti coinvolti e successivamente sarà bandita la gara per i lavori con appalto integrato per la progettazione definitiva, esecutiva e per il cantiere.

I fondi, precisamente 4 milioni e 836mila euro, sono stati ottenuti dal ministero nell’ambito dell’intervento sul “Rafforzamento mobilità ciclistica - Ciclovie urbane” del Pnrr. Per tutta Italia a disposizione sono stati stanziati 150 milioni di euro, destinati al rafforzamento della mobilità ciclistica e in particolare alla costruzione di chilometri aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane, da realizzare nelle città che ospitano le principali università, da collegare a nodi ferroviari o metropolitani, ad opera dei comuni.

Gli interventi

Interventi che dovranno garantire (sempre in tutta Italia) la realizzazione di 200 chilometri aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane, in comuni con più di 50.000 abitanti, entro il 31 dicembre 2023 e ulteriori 365 chilometri aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane entro il 30 giugno 2026. Il progetto del Comune prevede nel dettaglio la realizzazione di 17 chilometri di piste su importanti arterie cittadine. In particolare su viale Europa, dall’aeroporto a via Bruno Buozzi; su via Bruno Buozzi, su via Giulio Petroni e via Trisorio Liuzzi da viale Kennedy a Loseto; su via Fanelli da viale Einaudi a via Gorizia; su viale Einaudi e viale Kennedy (tra via Giulio Petroni e via Fanelli); su viale Madre Teresa di Calcutta. Ma questo non è l’unico progetto che il Comune conta di portare avanti per migliorare la mobilità ciclistica in città.

Altro intervento è ad esempio previsto nel sottovia Quintino Sella, per un importo di 2 milioni di euro: il percorso ciclabile si connetterà da un lato alle zone 30 del Murattiano e del Libertà e alle piste ciclabili light previste in via Quintino Sella e via De Rossi (sul modello di corso Vittorio Emanuele), dall’altro con l’itinerario previsto nell’ambito della riqualificazione di via Capruzzi e che sarà collegato con la pista ciclabile esistente di viale della Repubblica. Nello specifico, l’intervento consiste nella riqualificazione di tutta la carreggiata del sottopasso Quintino Sella, da via Capruzzi a corso Italia, attraverso l’adeguamento della sezione stradale, la manutenzione dei marciapiedi e l’inserimento di un nuovo tratto di percorso ciclabile a due corsie sul lato interno, ed è finalizzato al miglioramento della pedonalità, con il superamento delle barriere architettoniche, così da garantire una connessione ciclabile tra le due parti di città separate dalla linea ferroviaria e la contestuale implementazione della rete comunale dei percorsi ciclabili.

Le diverse fasi

Al termine delle fasi di progettazione si procederà con l’aggiudicazione dei lavori attraverso la modalità dell’accordo quadro. Altre piste ciclabili sono previste ad esempio per collegare il Campus con la stazione. Qualche settimana fa sono stati effettuati rilievi topografici in largo Ciaia. Il nuovo percorso in progettazione passerà quindi da largo Ciaia per poi proseguire su via De Bellis e collegarsi anche con le piste previste nel nodo verde di Bari centrale e con il terminal bus di via Capruzzi. Per poi connettersi anche con la nuova ciclabile lungo via Quintino Sella. Ed ancora piste ciclabili in programmazione nell’ambito dei lavori delle Fal nella zona del Quartierino e di Poggiofranco o sul nuovo waterfront di Bari Vecchia.

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