Mazzette in cambio di sentenze, la difesa del giudice arrestato rinuncia al Riesame

Venerdì 14 Maggio 2021 di Erasmo MARINAZZO

L'avvocato barese Carlo Chiariello resta in carcere. Ha rinunciato al Riesame il giudice dimissionario del Tribunale di Bari,Giuseppe De Benedictis. Questo l'esito dell'udienza davanti ai giudici del Riesame del Tribunale di Lecce (presidente Carlo Cazzella,a latere Pia Verderosa e Giovanni Gallo) sulla richiesta di annullare la misura degli arresti in carcere del 24 aprile emessa dal gip Giulia Proto su richiesta del procuratore Leonardo Leone de Castris con i sostituti Alessandro Prontera e Roberta Licci.

L'accusa sostiene che De Benedictis abbia intascato mazzette da Chiariello (circostanze ammesse da entrambi durante gli interrogatori di garanzia) per concedere provvedimenti favorevoli ai suoi clienti, alcuni legati alla Scu barese e foggiana. La decisione arriva a 24 ore dalla nuova ordinanza che contesta a De Benedictis di essere il proprietario delle decine di armi da guerra e comuni, bombe e silenziatori trovati il 29 aprile nella masseria di Andria Andria dell'imprenditore agricolo Antonio Tannoia

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