Mafia, riciclaggio, truffa e sequestro di persona: 48 arresti, una cattura a Ostuni. Ci sono anche due funzionari regionali

Martedì 27 Ottobre 2020

All'alba di oggi i carabinieri del Ros e i colleghi dei comandi provinciali hanno dato esecuzione a 48 misure cautelari emesse dal Tribunale di Bari nei confronti di altrettante persone, indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso, riciclaggio, estorsione, concorrenza illecita con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivi, truffe per il conseguimento di erogazioni pubbliche. 

Tra gli altri, in carcere sono finiti anche due funzionari regionali, Cosimo Specchia e Giovanni Bozza. Rispondono di associazione a delinquere per i finanziamenti ad alcune società agricole che avrebbero truffato la Regione. Il primo, 64enne di Ostuni, sarebbe in particolare coinvolto in un complesso raggiro che riguardava un progetto esecutivo da realizzarsi a Foggia, per un importo pari a 1,7 milioni di euro, per la metà finanziati dalla Regione Puglia. Specchia, secondo l'accusa, «in qualità di responsabile di misura della Regione Puglia di Bari, approvava la variazione di beneficiario del finanziamento e la documentazione contabile degli acquisti in assenza dei previsti requisiti, nonché avallava le sovrafatturazioni delle attrezzature industriali». Carcere anche per Luigi Cianci, funzionario dell'ufficio di Foggia.

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