Lavoro, nuovo personale e assunzioni al Comune: infornata da 110 dipendenti

Iniziato il rafforzamento degli uffici e servizi: il maggior numero di innesti all’Anagrafe

Lavoro, nuovo personale e assunzioni al Comune: infornata da 110 dipendenti
di Samantha DELL'EDERA
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Mercoledì 11 Maggio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 08:26

Infornata di assunzioni al Comune di Bari per rimpinguare gli uffici e le ripartizioni ormai a “secco” di personale. Negli ultimi tre anni tra pensionamenti e mobilità hanno lasciato l’amministrazione comunale in circa 350. Ed era diventato davvero difficile dover gestire alcuni servizi, come ad esempio per la ripartizione anagrafe. Il Comune ha quindi indetto concorsi per istruttori amministrativi e per agenti della polizia locale. Nel primo caso sono stati già chiamati i primi 110 neoassunti, distribuiti nei vari uffici in proporzione alle richieste di fabbisogno che erano state inoltrate dalle singole strutture.

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I numeri 

Scendendo nel dettaglio è la ripartizione servizi demografici ad ottenere più personale: 22 neo dipendenti. Seguita dai nove nella ripartizione ragioneria e segreteria generale, otto nella stazione unica appaltante e pubblica istruzione, sette al primo municipio e poi si scende da una a sei unità distribuiti nelle altre ripartizioni. «Stiamo procedendo – spiega l’assessore al personale, Vito Lacoppola – a un ringiovanimento della macchina amministrativa. In alcuni uffici l’età media è anche al di sotto dei trenta. Sono tutte persone motivate anche con titoli importanti di carriera. Si tratta di assunzioni che attendevamo da tempo perché negli ultimi tre anni c’è stato uno svuotamento dei nostri uffici, di quasi 350 unità».

Il nuovo personale all’anagrafe servirà a garantire anche più servizi e maggiori aperture degli sportelli che offrono i servizi demografici, a cominciare dai rinnovi delle carte di identità. Al momento sono cinque le delegazioni aperte: quella di Carrassi (dove l’attesa per la nuova cie è di tre mesi), Carbonara, San Paolo, Santo Spirito e Fraccacreta (attesa di due mesi). Dopo il lockdown il Comune si è trovato a dover gestire oltre 30mila rinnovi, senza però abbastanza personale: sono stati attivate aperture straordinarie anche di pomeriggio e di sabato e si è riusciti ad andare quasi in pareggio. Ora con il nuovo personale si potranno gestire le domande di rinnovi in maniera quasi ordinaria, oltre a tutti gli altri servizi offerti. Ma non solo istruttori amministrativi.

La prossima infornata

La prossima infornata sarà a fine giugno, massimo i primi di luglio con l’assunzione di 95 nuovi agenti di polizia locale ai quali se ne aggiungeranno altri 100 a fine 2022. «Quest’anno – continua ancora Lacoppola – arriveranno quasi 200 agenti della polizia locale. Anche in questo caso andiamo a coprire un settore in profondo sottorganico». Le prove sono state già espletate e nelle prossime settimane sarà pubblicata la graduatoria definitiva dalla quale attingere per le 200 nuove assunzioni. Altro settore con assunzioni è stato quello dell’istruzione. In particolare sono entrati nei nidi quattro nuovi cuochi.

«Nei precedenti quattro anni – come ha spiegato l’assessore alle politiche educative, Paola Romano - l’aumento dei nidi e il prolungamento del loro orario d’apertura sino alle ore 18 ha consentito l’assunzione di ben 96 figure di cui il 90% donne». Secondo il report sul personale del Comune di Bari, al 31 dicembre 2021, i dipendenti totali erano 1762 su una previsione per la dotazione organica di 2614 unità. Soprattutto il personale di categoria C è quello dove si registra il maggiore divario tra i 1491 previsti e i 1038 effettivi. Nella pianta organica del Comune le donne rappresentano poco più del 52%, percentuale che aumenta al 65% se si prende in considerazione solo il personale con funzioni direttive (categoria D). La proporzione appare invece invertita se si considera unicamente il personale con qualifica dirigenziale il cui 56% è invece di genere maschile.

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