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Paura a scuola: studente colpito da infarto. Salvato da un'infermiera del 118

Una foto d'archivio
Una foto d'archivio
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Giovedì 11 Novembre 2021, 16:18 - Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 08:22

Si sente male a scuola durante l'ora di educazione fisica. Un 18enne si accascia al suolo: aveva un infarto in corso. A salvargli la vita l'intervento di un'infermiera del 118 che è riuscita ad animare il ragazzo che è poi stato trasportato in ospedale. E' fuori pericolo.

Paura in palestra: studente si sente male e si accascia al suolo

Un intervento tempestivo del 118 ha salvato uno studente di 18 anni colpito da un infarto. Il ragazzo si è accasciato al suolo per un arresto cardiaco durante l'ora di educazione fisica in un istituto tecnico ad Altamura, in provincia di Bari. È stata la manovra di un'infermiera del 118 a rianimare il ragazzo. Dopo il trasporto in urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Perinei di Altamura e il ricovero in Rianimazione, lo studente ha ripreso conoscenza e ora è fuori pericolo.

«Una manovra brillante e tempestiva di una nostra infermiera ha salvato la vita ad un ragazzo - commenta Antonio Di Bello, direttore del Dipartimento emergenza urgenza 118 della Asl di Bari - grazie anche a tutti gli altri operatori dell'equipaggio che sono intervenuti, onore a questi bravi professionisti».

L'episodio risale a sabato scorso, il primo soccorso è stato eseguito a scuola dall'insegnante del ragazzo che lo ha messo in posizione laterale di sicurezza. Dopo la chiamata al 118, sul posto, la prima ad arrivare, è stata un'ambulanza di Altamura con a bordo un'infermiera professionale che ha subito attivato le manovre di rianimazione cardio polmonare. «In un secondo momento è giunta un'auto medica - prosegue il dottor Di Bello - e la stessa infermiera ha impiegato il defibrillatore multiparametrico per recuperare il ritmo cardiaco del ragazzo, successivamente trasferito al pronto soccorso dell'Ospedale Perinei». Il giovane, dopo un primo ricovero nel reparto di Cardiologia Utic dell'ospedale della Murgia, è stato oggi trasferito all'ospedale San Paolo di Bari dove sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la presenza o meno di una cardiopatia congenita.

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