In autunno anche il car sharing a Bari: 500 auto e moto a noleggio

Venerdì 20 Maggio 2022

Entro l’autunno al via i nuovi servizi di auto e scooter in “condivisione”. Il Comune di Bari continua a puntare sulla formula “sharing” e dopo i monopattini l’amministrazione ha deciso di ampliare l’offerta. Ieri è stato pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati allo svolgimento dell’attività. In totale i mezzi che potranno essere messi a disposizione saranno 500: 200 per il car sharing e 300 per lo scooter sharing. I soggetti interessati potranno presentare proposte che prevedono una flotta composta da un minimo di 30 autovetture e/o 50 scooter. «Terminate tutte le procedure amministrative - commenta l’assessore alla mobilità Giuseppe Galasso - entro la fine del prossimo autunno cittadini e turisti potranno contare su un sistema di mobilità in condivisione molto più articolato e coerente con le esigenze di flessibilità e sostenibilità sempre più avvertite. A breve, dunque, chi vive o visita Bari potrà scegliere tra diverse tipologie di mezzi per spostarsi in città in modo sicuro, efficiente e compatibile con l’ambiente».

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L'avviso pubblico


Nell’avviso pubblico l’amministrazione pone dei paletti al servizio che deve essere offerto. Lo sharing dovrà essere disponibile all’utenza secondo lo schema a flusso libero, con utilizzo secondo la modalità “one way”, ovvero la possibilità di rilasciare il veicolo in un punto diverso da quello di prelievo. Riguardo alle auto i mezzi potranno essere elettrici, ibridi, a metano, a gpl, a benzina (euro 6 o successivo), a gasolio con emissioni non superiori al limite euro 6. Gli scooter invece dovranno essere esclusivamente elettrici. Per incentivarne l’utilizzo l’amministrazione garantirà la gratuità della sosta sulle strisce blu (compresa la zsr) e all’aeroporto (per un numero limitato di posti). Non si esclude la possibilità di promuovere sconti e agevolazioni a carico dell’amministrazione.

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Gli obblighi dei gestori


Nell’avviso pubblico vengono fissati gli obblighi dei futuri gestori: l’operatività dovrà essere assicurata continuativamente per tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24 e per un periodo non inferiore a 24 mesi a decorrere dall’inizio dell’attività; il gestore dovrà garantire la disponibilità di un numero di veicoli perfettamente funzionante non inferiore al 90% della flotta dichiarata in sede di manifestazione di interesse per almeno 10 mesi nell’anno solare; a supporto dell’utenza il gestore dovrà garantire la piena funzionalità di un sito web o un’app (disponibile sugli store IoS, Android e Windows) per la geolocalizzazione e la prenotazione veloce del veicolo, nella formula “prelievo on demand”. Dovrà essere anche attivato un servizio di call center, raggiungibile negli orari e nei giorni dell’anno di erogazione dell’attività, al costo massimo di una chiamata a un numero fisso nazionale, che raccolga e riscontri ogni tipo di segnalazione e che fornisca ogni tipo di informazione relativamente all’attività di sharing. Solo i maggiorenni potranno prelevare gli scooter. 
«Puntiamo ad avere sempre più sistemi innovativi di mobilità sostenibile e integrata - dichiara l’assessore alla Trasformazione digitale Eugenio Di Sciascio - che consentano la pianificazione della mobilità da parte dei cittadini in modalità Maas (mobility as a service) attraverso una piattaforma che integrerà tutti i servizi disponibili in città». La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Comune di Bari entro le ore 14 del 18 giugno prossimo, a mezzo prv, all’indirizzo: traffico.comunebari@pec.rupar.puglia.it. I gestori dovranno mettere in esercizio i veicoli entro 120 giorni dall’accettazione della manifestazione di interesse da parte dell’amministrazione comunale. 

 

Ultimo aggiornamento: 09:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA