Voli, nuove rotte da Bari: dal nord Europa a Dubai, ecco i collegamenti. E il turismo prova a riprendere quota

Giovedì 20 Gennaio 2022 di Beppe STALLONE

Nuovi voli in Europa. E non solo. C’è anche Dubai nelle destinazioni all’orizzonte. Un’opportunità per i pugliesi. E un’opportunità per i turisti pronti a fare tappa a Bari e in Puglia: occasione ghiotta - alberghi, food, visite guidate, indotto - per l’economia della città.


Nonostante il Covid e le conseguenti restrizioni alla mobilità e quindi alla libera circolazione delle persone, la voglia di viaggiare dei baresi e dei pugliesi più in generale supera le paure del contagio. L’aeroporto di Bari, esclusi i mesi più caldi della pandemia, segna volumi crescenti di traffico passeggeri in arrivo e in partenza. La flessione è innegabile, dovuta appunto alle restrizioni dettate dal Covid, ma l’aeroporto di Bari continua a tenere la barra dritta. Nel 2021 sono stati 3 milioni e 280mila i passeggeri giunti a Bari o partiti dal capoluogo pugliese: 2 milioni e 129mila con voli di linea nazionali e 1 milione e 142mila con voli internazionali. La flessione rispetto al 2019 è stata di circa un 40%. Ma la voglia di viaggiare dei pugliesi resta e, senza la quarta ondata, il trend molto positivo dell’estate scorsa sarebbe rimasto invariato. 

 

Le nuove rotte dalla primavera


Questo non ha impedito ad Aeroporti di Puglia di programmare l’immediato futuro. D’altronde, la Puglia, negli ultimi 10-15 anni, è stata meta attrattiva di primo livello. E non sarebbe stato possibile se non si fosse perseguita una politica di investimenti e incentivi da parte della Regione Puglia verso quelle compagnie aeree che hanno deciso di operare voli di linea tra il capoluogo pugliese e città europee e del vicino Oriente. È di qualche giorno fa l’annuncio di una nuova rotta che sarà operativa da giugno prossimo ad opera della compagnia aerea Air Serbia e che collegherà Bari con Belgrado. Si parte da marzo. Il collegamento, che si articolerà su tre frequenze settimanali, ogni lunedì, giovedì e domenica, verrà operato con un aeromobile Atr 72 da 72 posti. Una scelta dettata principalmente da fattori di natura economica. Nel senso che le aziende pugliesi hanno chiesto espressamente questo collegamento in quanto in quell’area balcanica hanno forti interessi economici. 
Un risultato reso possibile grazie al lavoro di Regione e Aeroporti di Puglia e al coinvolgimento attivo dei più importanti stakeholders, delle Ambasciate e delle Autorità consolari dei Paesi interessati. Ma, come ha sottolineato anche il capo di Gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi, il Bari-Belgrado è anche un volo che costituisce «un ponte tra la cultura e l’arte, prima ancora che con l’economia, di due territori da sempre vicini, la cui amicizia ha resistito anche alle recenti tragiche vicende storiche». 

Voli, da giugno nuovo collegamento tra Bari e Belgrado

Dai Balcani a Dubai, Stoccolma e Tel Aviv


L’intraprendenza di Aeroporti di Puglia non si ferma ai Balcani. E tra le ultime novità annunciate c’è il volo Bari – Dubai (due a settimana), anch’esso operativo a partire da marzo con la compagnia Wizz Air. D’altronde a Dubai è in corso l’esposizione universale Expo 2020 e le richieste per raggiungerla con un volo diretto sono in continuo aumento. Un volo che è anche una chance per il nostro turismo: gli arabi (e non solo) pronti a visitare Bari e la Puglia.
Sempre a marzo dalla Puglia sono previsti due collegamenti con altrettanti Paesi del nord Europa, da Brindisi per Stoccolma e da Bari verso una piccola città nel cuore della Danimarca: Billund. È una località famosa per essere il luogo di nascita dei mattoncini Lego e che ospita il parco tematico Legoland Billund e il parco acquatico Lalandia. Meta turistica di tendenza soprattutto negli ultimi anni. D’altra parte, il mercato scandinavo è una delle più importanti direttrici di sviluppo individuate da Aeroporti di Puglia e aprire le destinazioni Billund e Stoccolma favorirà l’ulteriore crescita dell’incoming turistico da mercati in forte espansione e che guardano alla destinazione Puglia con grande interesse. 
Altre buone notizie giungono per quando riguarda i collegamenti con Tel Aviv, che prima della quarta ondata di Covid erano garantiti da due compagnie la Wizz Air e la Ryanair. Non appena si normalizzerà la situazione sarà Ryanair a riprendere il collegamento. Dovrebbe essere ripristinata a breve anche la tratta Bari-Mosca: i voli erano stati bloccati dopo il mancato riconoscimento da parte dei Paesi dell’Unione europea del vaccino russo Sputnik. 
È una certezza, invece, la partenza dei voli per Nantes, in Francia, a partire dal prossimo 30 maggio: un’occasione per visitare i castelli della Loira e la Bretagna, come pure per molti francesci (non solo da Parigi) per visitare la città di San Nicola e la zona del Barese. Come pure è un’opportunità, per i pugliesi e per gli stranieri in arrivo, l’annuncio di nuovi voli da Bari per Edimburgo, città culto della Scozia: si parte dal 27 marzo.

Si vola in Germania dalla primavera con il collegamento Brindisi-Monaco

E tra qualche mese arriveranno le rotte estive

Rotte che si aggiungono a quelle estive destinate, ovviamente, ad aumentare nei prossimi mesi: le prime certezze - voli da inizio luglio - sono per Creta, in Grecia, e per Olbia (Costa Smeralda). Ma è solo l’inizio perché presto saranno ufficializzate le attese conferme per Corfù, Mykonos, e poi Alicante, Ibiza, Leopoli, Madrid, Malta, Marsiglia, Münster, Paphos e Zante. Per i pugliesi non c’è che da scegliere. E, sul fronte opposto, si moltiplicano i collegamenti per i vacanzieri, soprattutto stranieri, pronti a scegliere Bari come meta turistica. Covid permettendo.

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Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA