Il centrosinistra ha deciso: è De Chirico il candidato a Terlizzi

Il centrosinistra ha deciso: è De Chirico il candidato a Terlizzi
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Venerdì 8 Aprile 2022, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 08:50

Manca solo l'ufficialità ma pare che il centrosinistra di Terlizzi abbia trovato il candidato sindaco. Il nome su cui Partito Democratico, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Noi Al Centro, Verdi e Città Civile hanno deciso di convergere è quello di Michelangelo De Chirico, consigliere comunale in carica proprio del Pd. All'appello delle liste associate alla coalizione manca al momento La Corrente che attende i punti programmatici prima di esprimersi. Martedì sera i vari referenti di partiti e movimenti si sarebbero riuniti per trovare una sintesi e indicare il candidato sindaco in modo da poter finalmente partire con la campagna elettorale.

Il nome che ha messo tutti d'accordo


E alla fine pare proprio che si siano trovati tutti d'accordo sul nome di De Chirico. Quest'ultimo, 48 anni, è già stato candidato nel 2017 alla carica di primo cittadino non riuscendo ad arrivare al ballottaggio che fu a appannaggio di Ninni Gemmato e Pasquale Vitagliano con il primo che trionfò al secondo turno. A conferma che sia De Chirico il prescelto basta leggere un post su Facebook del suo collega di partito e tra gli scranni del consiglio comunale Michele Grassi. «Con Michelangelo De Chirico - scrive in modo entusiasta Grassi - abbiamo trascorso, insieme e coesi, gli ultimi cinque anni nel gruppo consiliare del Partito Democratico, affrontando a viso aperto tutte le battaglie di opposizione alle storture di democrazia, di partecipazione, di inciuci, di lentezze, di assurdità, di caos, di traffici. Sempre collaborando per risolvere le difficili e complesse problematiche della cittadina di Terlizzi. Oggi è arrivato il momento di passare, se la città lo vorrà, al governo e dare una impronta nuova, smart, significativa, intelligente affinché i terlizzesi trovino benefici concreti. Siamo pronti a dare la svolta, conoscendo bene il territorio, la macchina comunale e la visione che Terlizzi merita di se stessa». Anche l'altro consigliere democratico terlizzese Giampaolo Sigrisi anticipa i tempi e annuncia la candidatura di De Chirico. «Terlizzi rifiorirà scrive anch'egli sul suo profilo social -. Da oggi possiamo dirlo, con fierezza e con orgoglio. A Terlizzi tirerà una ventata di aria nuova, pulita, ricca di idee e progetti virtuosi. Michelangelo De Chirico è il candidato sindaco della nuova coalizione e con lui ci saranno tanti portatori di entusiasmo e di sani princìpi. Risolleviamo la nostra città».

Si attende la risposta del centrodestra


Detto di De Chirico ora si attende la pronta risposta del centrodestra attualmente al governo della città di Terlizzi. Nonostante settimane fa proprio l'onorevole Marcello Gemmato di Fratelli d'Italia (fratello dell'attuale sindaco Ninni) aveva lanciato il primo guanto di sfida sottolineando come il centrodestra si presenterà unito alle prossime elezioni amministrative, ad oggi nulla è stato ancora deciso. «La politica non è la somma algebrica dei cosiddetti pacchetti di voti che si spostano da una parte e dall'altra aveva detto Gemmato. La nostra è una comunità politica che non vive di politica, per questo ai pacchetti di voti preferiamo le proposte e le idee. In questa campagna elettorale spiegheremo alla città le cose fatte in questi dieci anni di governo, i progetti del Pnrr che l'amministrazione comunale sta presentando in questi giorni e che dovranno essere seguiti per essere portati a termine e diremo anche quali sono gli obiettivi non ancora raggiunti e perché alcune cose non sono state realizzate, altrimenti non saremmo intellettualmente onesti con chi ci ha dato fiducia». La coalizione con Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, più altri movimenti vicini al centrodestra, evidentemente non ha ancora trovato una sintesi sulla persona giusta. Ma, a sentire Gemmato, quanto meno hanno professato unità. Cosa sembrava mancare al centrosinistra che invece ha rotto gli indugi. Certo, come detto manca al momento l'appoggio della lista La Corrente così come dovrebbe venir meno l'appoggio, pare perché voglia correre da solo, di Pietro Ruggiero. Non dovrebbe anche far parte della coalizione la consigliera indipendente Mariangela Galliani mentre, al contrario, il consigliere uscente Gaetano Minutillo potrebbe entrarci.
A.Spa.
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