Furti di auto, è emergenza: Bari e Bat tra le tre meno sicure d'Italia

Furti di auto, è emergenza: Bari e Bat tra le tre meno sicure d'Italia
di Giuseppe ANDRIANI
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Domenica 13 Febbraio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 16:00

Emergenza furti di auto. Furti e danneggiamenti, a vasto raggio, su tutto il territorio provinciale. Gli ultimi arresti, tre uomini tutti e tre di Bitonto appena qualche giorno fa, per diversi colpi messi a segno nel 2021. Nel 2020, nonostante l’emergenza Covid, sono state rubate solo tra Bari e provincia 5886 autovetture, 471 ogni 100.000 residenti tra il capoluogo e gli altri 41 comuni della città metropolitana.

Un vero e proprio allarme sociale, se - considerato il numero di denunce di furti di autovettura ogni 100.000 abitanti - Bari sale tristemente su questo podio. E la Puglia risulta essere in alto, con tutte le province tra le prime 20 posizioni. L’emergenza auto rubate riguarda soprattutto il Sud, tanto è vero che esclusa Roma nella top 10 di questa speciale classifica, negativa, vi sono soltanto città meridionali.

La classifica

Al primo posto c’è proprio una provincia pugliese: Barletta-Andria-Trani, dove le auto sparite nel 2020 sono state 2179, addirittura 561 per ogni 100.000 abitanti. Una maglia nera che viene seguita da Napoli e poi da Bari, al terzo posto. E subito giù dal podio c’è Foggia. Brindisi è all’ottavo posto, Taranto al sedicesimo, Lecce al diciassettesimo.

Anche allargando il raggio alle prime 20 posizioni, le uniche città non meridionali sono Milano, Torino, Roma, Latina e Monza. Dal punto di vista delle indagini, la banda sgominata qualche giorno fa, con 20 arresti (11 in carcere e 9 ai domiciliari) era solita rubare auto - secondo l’ordinanza di custodia cautelare - per poi “pulirle”, rimuovendo i dispositivi di tracciamento gps per l’individuazione e utilizzarle per furti, assalti a tir o rapine. Un modus operandi ben collaudato, che partiva - pur con un obiettivo dal punto di vista criminale ben più alto - dal furto d’auto per poi arrivare a un colpo in “grande stile”. Non è tutto qui, però. Il furto d’auto resta un problema per diverse province del Sud e Bari non fa eccezione.

Al di là dell’aspetto legato alle indagini e alle condanne, per alcuni episodi, il problema è rappresentato anche da quanto succede nella notte in alcuni quartieri. Sui social sono tantissime le segnalazioni, tante anche degli ultimi giorni, su presunti danneggiamenti di auto - spesso testimoniati anche da video o foto, postati sulla bacheca del sindaco Antonio Decaro, utilizzata con la funzione della “cassetta della posta” comunale -, spesso finalizzati al furto. Il furto dell’auto stessa, o in alcuni casi anche dell’autoradio, un qualcosa alla quale forse nemmeno nell’immaginario collettivo si è più abituati. I numeri, diffusi dal dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno ed elaborati da Lojack, una compagnia assicurativa che si occupa soprattutto di sistemi satellitari e tecnologici di antifurto, parlano chiaro e lanciano un allarme per tutto il Meridione e in particolare per le città pugliesi. Quasi 6.000 denunce, nell’anno del Covid e di conseguenza del lockdown, per furti di auto rappresentano un’enormità.

Un buco nero

Senza classifiche che tengano conto del numero di residenti in un territorio, Bari sarebbe comunque al terzo posto, alle spalle di Napoli (14mila) e Roma (12mila). Per capirsi: vengono rubate più autovetture nel territorio barese che tra Milano e la sua città metropolitana. Un primato, una maglia nera, che invita alla riflessione. Gli arresti per colpi risalenti al 2021 sono la risposta ferma delle istituzioni, in questi giorni impegnate anche su un altro fronte caldo, quello cioè delle baby gang e della criminalità giovanile. Ma per furti di auto il podio vede due pugliesi su tre: un vecchio atto criminale, che rischia di diventare quasi una tradizione.

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