Furbetti del cartellino in ospedale, nuovo blitz: altri 13 arresti. Coinvolti due primari. Timbrava il parcheggiatore abusivo

Giovedì 18 Luglio 2019

Furbetti del cartellino, dopo il caso del “Don Tonino Bello” di Molfetta, tocca al “San Giacomo” di Monopoli: tredici arresti sono scattati questa mattina nell'ambito dell'inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Bari. Trenta gli indagati. Coinvolti anche due primari. Timbravano e andavano via oppure, in qualche caso, a timbrare alcuni dei coinvolti in questa vicenda era il parcheggiatore abusivo che “lavorava” in zona.

La Procura contesta i reati di truffa aggravata, commessa in violazione dei doveri inerenti un pubblico servizio, false attestazioni e certificazioni sulla presenza in servizio commesse da dipendenti della pubblica amministrazione, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e peculato.

Ipotesi simili a quelle contestate pochi giorni fa dalla procura di Trani per l'ospedale di Molfetta: in quel caso al vaglio degli inquirenti ci sono circa trecento episodi di assenteismo, con dodici persone agli arresti - tra medici, amministrativi e operatori tecnici - e sei misure di interdizione dal lavoro per tre mesi.
 

Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA