Fiera del Levante, si riparte: tre eventi in primavera e torna la campionaria

Fiera del Levante, si riparte: tre eventi in primavera e torna la campionaria
di Elga MONTANI
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Martedì 22 Febbraio 2022, 07:39 - Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 07:38

Era il 27 luglio del 2021 quando la Nuova Fiera del Levante annunciava la sua decisione di non far svolgere l'annuale edizione della Campionaria. Un evento unico, se si pensa che prima di allora la storica fiera barese non si era mai fermata. «Pur confermando il calendario delle numerose fiere specializzate in programma nel quartiere fieristico di Bari (2021-2022), Nuova Fiera del Levante srl ha deciso di rinviare al prossimo anno l'organizzazione dell'85esima edizione della Campionaria di settembre», annunciavano.

Da una parte un anno e mezzo di emergenza Covid aveva creato una situazione molto difficile, dall'altra la mancanza di molte materie prime e diverse defezioni degli espositori aveva portato alla sofferta decisione. «Rinviare la Campionaria - sottolineavano nel prosieguo della nota - è un atto dovuto che si compie nel rispetto di chi aveva deciso di esserci, ed a cui non si vuol chiedere di aggiungere alla fiducia un rischio». I mesi successivi non sono stati mesi facili, la quarta ondata del virus ha destabilizzato diversi settori, le restrizioni imposte dal Governo non hanno aiutato.

In Fiera del Levante si sono comunque tenuti diversi eventi importanti, come Promessi Sposi che a novembre ha richiamato visitatori del settore wedding anch'esso in ripartenza dopo un lungo stop, o Restauro in Tour svoltasi i primi giorni di settembre, una due giorni espositivo-convegnistica alla presenza di una folta rappresentanza di delegati internazionali provenienti in particolare modo dall'area mediterranea-balcanica-russa, fino alla mostra Living Dinosaur che ha animato alcuni padiglioni fino a gennaio, facendo tornare i bambini e non solo a visitare una esposizione per vivere un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta dei giganti della terra, estinti ormai milioni di anni fa.

La ripartenza

Ora si prova a ripartire davvero con un calendario che inizia ad essere importante, anche se per il momento sono state svelate solo alcune date e non si ha contezza di tutta la stagione fieristica di tutto l'anno.

Resta, comunque, il nodo ospedale Covid, che al momento occupa circa ventimila metri quadri di spazi espositivi, che sono pari a circa un 25% del totale. Spazi vitali per organizzare i grandi eventi, che non inficiano però l'organizzazione delle piccole fiere esterne. Il problema non è la presenza dell'ospedale, infatti, ma proprio l'avere meno spazi a disposizione in quanto tali spazi sono stati occupati dal reparto Covid. Almeno per il momento, tale problema è lontano da essere risolto, considerando che dalla Regione c'è chi vorrebbe restasse dov'è anche al termine dell'emergenza.

Su questo la Nuova Fiera del Levante ha già espresso il proprio punto di vista, ovvero il bisogno fondamentale di riavere quegli spazi per organizzare al meglio alcuni eventi. Che siano quelli dove ora è l'ospedale, che quindi dovrebbe essere smantellato, o che siano altri spazi ricavati in altro modo, all'azienda non importa. Ciò che conta è tornare ad avere spazi coperti da poter offrire agli espositori. La ripartenza effettiva degli eventi ci sarà con due piccole fiere.

La prima, EnoliExpo, si terrà a marzo, ed è dedicata a macchinari, tecnologie e servizi per la produzione di vino e olio, mentre la seconda, Smart Building Levante, è prevista per maggio, e si occuperà di innovazione tecnologica in ambito home, building e city del Mezzogiorno. Ad aprile ci sarà invece il banco di prova verso la Campionaria, con il ritorno della storica fiera di primavera ExpoLevante. Quattro giorni di eventi ed esposizioni che in qualche modo possono essere definiti una Campionaria in miniatura. Questa rassegna darà l'idea di cosa potrà essere l'edizione della Campionaria di quest'anno e in che modo sarà possibile organizzarla. Le date per la Campionaria nel frattempo sono state comunicate, resta da capire se sarà la stessa fiera degli ultimi anni o se ci sarà la volontà di innovare. Cambiare per ripartire e proiettarsi verso il futuro, oppure rimanere ancorati al passato, alle modalità solite, cercando di sfruttare al massimo gli spazi che ad oggi sono disponibili, non sapendo se quel 25% dell'ospedale tornerà mai a disposizione.
 

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