Ecco il test per medicina. In calo le richieste per Bari

Venerdì 3 Settembre 2021 di Enrico FILOTICO

Al via oggi i test d'ammissione per gli studenti alla Scuola di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria, uno dei percorsi di studio più ambiti tra i diplomati che si affacciano al mondo dell'Università.

La lieve flessione del 2021

 

Sebbene quest'anno si sia registrato una lieve flessione. Negli anni lo studio delle scienze mediche ha acquisto importanza e prestigio, sempre che ne avessero davvero bisogno. Le regole di quest'anno però hanno cambiato l'approccio all'esame di accesso, o meglio ne hanno mutato la struttura. Complice anche l'emergenza sanitaria scatenata dal Coronavirus in questo anno e mezzo.
Le novità sono rappresentate non tanto dai posti a disposizione, il corso di laurea rimane a numero chiuso. A cambiare è la location. Il test che ha valore nazionale si terrà nella città di afferenza del candidato, quindi lo studente di Bari che ha individuato come prima scelta una città differente comunque sosterrà l'esame nelle sedi del capoluogo pugliese.

 

La concorrenza di Lum e Unisalento


La ripartizione come sempre avverrà per data di nascita, mentre le strutture ospitanti saranno sostanzialmente la stragrande maggioranza dei plessi nella disponibilità dell'Università di Bari. Oltre alle aule della scuola di medicina che saranno tutte coinvolte, anche le strutture del campus Quagliariello e del polo del centro come Palazzo Del Prete saranno destinati ai ragazzi che sognano di indossare il camice.
Nonostante l'anno appena trascorso va registrato una richiesta di accesso al corso di studi non superiore rispetto agli alle edizioni dell'esame. I posti che Uniba mette a disposizione sono 297, ai quali si aggiungono i 60 del corso di laurea attivato due anni fa a Taranto. Gli studenti che hanno scelto le sedi afferenti all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro tra i loro desiderata sono circa 2mila 814 studenti. Numero che non ha equiparato le cifre del 2020. Sul palcoscenico regionale da quest'anno ecco l'arrivo di due nuove realtà: Università del Salento con un corso di laurea in Medicina a orientamento tecnologico e la LUM, università privata di Casamassima.

La prima delle due novità potrà ospitare fino a 60 posti, per cui sono arrivate 560 domande. Solo uno studente su dieci riuscirà a superare i test di ammissione. «Considerata la specificità del percorso formativo e il fatto che non abbiamo avuto il tempo di promuoverlo al di fuori dei confini provinciali è un ottimo risultato», aveva detto negli scorsi giorni il rettore Fabio Pollice. Alla Libera università mediterranea, guidata da Antonello Garzoni, i posti saranno invece 90 per 507 candidati al camice bianco. Il test nel loro caso però è spostato di un paio di settimane, sarà il 15 settembre. A differenza delle università pubbliche che effettuano un test nazionale, il privato può scegliere autonomamente quando fissare i test. «Il numero di domande conferma il forte interesse che la nostra offerta sta suscitando ha spiegato il Magnifico Rettore della LUM -. Le richieste stanno arrivando da tutta Italia».

La prova e i quesiti


La prova di Medicina è strutturata in 60 quesiti a risposta multipla: per ognuno di essi il candidato deve scegliere tra 5 risposte, di cui soltanto una è quella corretta. Per rispondere a tutti i sessanta quesiti si hanno a disposizione 100 minuti, poco più di un minuto e mezzo a domanda. Saranno 12 i quesiti di cultura generale, 10 di logica, 18 di chimica e 8 per la combo matematica-fisica.
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