I sindacati confermano, addio a Eataly a Bari: «Non ha riscontrato negli anni scorsi le aspettative di fatturato attese»

Martedì 6 Aprile 2021

Gli effetti del Covid e della crisi che ha colpito tutta l'economia si abbatte anche su un simbolo di italianità. Eataly Bari non riaprirà più. Lo hanno confermato Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Bari a margine dell'incontro odierno delle segreterie territoriali dei sindacati con la società, la quale «ha annunciato la propria intenzione di chiusura definitiva del negozio, già chiuso dallo scorso 23 marzo a causa delle prescrizioni da zona rossa in Puglia».

 

Una mazzata

 

«Abbiamo preso atto - dicono i sindacati - che le iniziali motivazioni di chiusura addotte dalla società andavano ben oltre la temporaneità delle restrizioni governative, in quanto il negozio di Bari, a dire della società, non ha riscontrato negli anni scorsi le aspettative di fatturato attese, anche alla luce della recente ristrutturazione del 2019, nell'ambito della quale erano state ridotte le superfici di vendita e lo stesso organico aveva subito una forte contrazione».

«Riteniamo - aggiungono - che Eataly debba percorrere ogni possibilità di soluzione tesa al mantenimento dell'investimento su Bari, anche valutando eventuali location alternative viste le difficoltà di rilancio del quartiere fieristico».

«Ora coinvolgeremo tutte le istituzioni, in primis la task force regionale per l'occupazione e l'amministrazione comunale di Bari - concludono - , al fine di individuare ogni possibile soluzione a questa ennesima vertenza occupazionale», che coinvolge 40 lavoratori.

Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA