A scuola con l'auto condivisa: la nuova idea del Comune di Bari

A scuola con l'auto condivisa: la nuova idea del Comune di Bari
di Davide ABRESCIA
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Lunedì 7 Marzo 2022, 09:41 - Ultimo aggiornamento: 09:42

Il Comune di Bari ha pubblicato il bando alla ricerca di partner per la «co-progettazione e realizzazione di interventi innovativi e sperimentali di servizi di piedibus, bicibus e carpooling scolastico per gli istituti scolastici». L'obiettivo dell'amministrazione è quello di definire la progettazione di interventi innovativi e sperimentali al fine di attivare i servizi di piedibus, bicibus e carpooling scolastico.
Il raggio di azione riguarderà le scuole della città nella misura di 54 scuole primarie per il piedibus, 30 scuole secondarie di I grado per il bicibus e 10 scuole per il carpooling scolastico, da attuarsi in termini di partnership tra il Comune di Bari, il Politecnico di Bari, l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l'Amtab ed il soggetto individuato attraverso il bando.

Come funziona: pedibus, bicibus e carpooling


Il servizio di piedibus offre agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori una forma alternativa di trasporto scolastico, consistente nell'accompagnare a piedi bambini e ragazzi nel tragitto casa scuola. Mentre il servizio di bicibus consiste nell'affiancare in bicicletta gli alunni delle scuole elementari e medie nel tragitto casa-scuola.
Il terzo servizio proposto dal Comune di Bari è quello del «carpooling scolastico», che consiste nella condivisione dell'auto tra più studenti i quali vengono accompagnati da un genitore che funge da autista. Tale soluzione permette ai genitori interessati di condividere le proprie disponibilità e richieste attraverso l'utilizzo di una piattaforma web. Il «carpooling scolastico» potrà essere utilizzato inoltre anche dai docenti.
Per la co-progettazione, l'organizzazione e la gestione in partenariato degli interventi e dei servizi di piedibus, bicibus e carpooling scolastico il Comune di Bari ha stanziato un budget complessivo di 215mila euro. Questa somma dovrà essere co-finanziata dalla società individuata tramite procedura pubblica.

Gli assessori: crediamo nella mobilità sostenibile


«Crediamo fortemente in un'idea di mobilità sostenibile che passa attraverso azioni mirate e strutturate come i servizi di piedibus, bicibus e car pooling che intendiamo attivare a supporto delle scuole - spiega l'assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano -. Abbiamo già sperimentato queste pratiche, consolidate in tantissime realtà in Italia, con 5 scuole baresi e siamo convinti che anche nella nostra città siano maturi i tempi per avviare servizi strutturati di questo tipo che, una volta a regime, possono incidere non solo sulla qualità dei servizi di mobilità da e verso le scuole ma soprattutto sui corretti stili di vita e sulla conciliazione dei tempi vita - lavoro di tante famiglie. Attendiamo il bando e ci auguriamo siano tante le realtà interessate a progettare insieme a noi servizi efficienti dal punto di vista trasportistico ed efficaci dal punto di vista dell'educazione alla mobilità alternativa per adulti e bambini».
Conclude commentando ancora l'assessore alla mobilità Giuseppe Galasso quanto queste iniziative possano rendere più scorrevole il traffico: «Queste forma di mobilità possono incidere notevolmente sulla situazione del traffico cittadino soprattutto negli orari di punta come quelli di ingresso e uscita delle scuole - commenta l'assessore-. Senza contare il fatto che azioni come queste possono migliorare la sicurezza nei pressi degli istituti scolastici, in virtù della minore presenza di automobili e della riduzione dell'inquinamento in queste zone, dove spesso le auto restano accese in sosta». Non solo l'aspetto sociale, anche quello legato alla lotta all'inquinamento.
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