Costa Sud, il Comune di Bari accelera: i primi pareri sull'opera

Costa Sud, il Comune di Bari accelera
Costa Sud, il Comune di Bari accelera
di Samantha DELL'EDERA
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Giovedì 20 Ottobre 2022, 07:41 - Ultimo aggiornamento: 07:42

Una raccolta di pareri in via preliminare sul parco Costa Sud per poter accorciare i tempi per l'ok definitivo al progetto. È la strategia del Comune di Bari che interesserà tutte le opere finanziate con il Pnrr che dovranno necessariamente essere cantierizzate entro il 31 dicembre del 2022. La prima conferenza di servizi preliminare per il Costa Sud ha portato buona parte degli enti coinvolti a richiedere informazioni aggiuntive.

Nel dettaglio il progetto da 75 milioni di euro riguarda la riqualificazione delle aree collocate a sud-est dell'abitato di Bari, una vasta zona in parte degradata e poco fruibile, realizzando un parco lineare costiero lungo 6 chilometri che connetta il lungomare monumentale novecentesco e le spiagge urbane con i quartieri collocati a est e a sud del nucleo urbano centrale.

Il progetto

L'intervento è stato inserito nel programma triennale delle Opere pubbliche ed è suddiviso in 6 lotti di dimensione analoga, allo scopo di ottimizzare e facilitare l'attuazione dell'iniziativa con particolare riferimento alle attività espropriative. I pareri degli enti coinvolti sono stati diversi. Retegas ha richiesto informazioni più dettagliate sulla viabilità, l'Ufficio Dogane «in assenza di un progetto esecutivo e di una relazione tecnica» non ha potuto presentare alcuna determinazione. Wind ha comunicato la presenza di infrastrutture in fibra ottica. Il Sian, servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione, ha richiesto una integrazione della documentazione con chiarimenti in merito alla previsione della presenza nei lotti funzionali del parco Costasud di attività di deposito, preparazione e somministrazione di alimenti e bevande che ovviamente dovranno essere dotate di tutti i requisiti igienico-sanitari minimi previsti. Pareri favorevoli dell'Agenzia del Demanio e della Capitaneria. Dubbiosa l'Autorità Idrica Pugliese che ha evidenziato che «dall'analisi della documentazione è emersa l'assenza di una verifica di coerenza del progetto con il Piano d'Ambito».

La ripartizione Urbanistica del Comune di Bari invita «a verificare nella successiva fase progettuale l'applicabilità della normativa Via alle opere previste dal progetto in questione». L' Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale ha rappresentato che «alcune delle proposte progettuali interferiscono con aree disciplinate dalle Norme Tecniche di Attuazione allegate al Piano di assetto idrogeologico (Pai). Nello specifico, all'interno delle proposte previste nel lotto 4 Parco Valenzano, vi sono interventi e azioni che si sovrappongono ad aree classificate nel richiamato Pai».

Il parere

«Pertanto - continua il parere - la proposta può considerarsi complessivamente compatibile con la pianificazione di bacino e di distretto, ad esclusione dei soli interventi previsti nel lotto 4 Parco Valenzano che appaiono non conciliabili con gli obiettivi di sicurezza idraulica». Ed ancora la ripartizione Ambiente chiede di tenere presente la realizzazione di un centro comunale di raccolta in via Papalia, ricadente nel lotto 4. «È necessario continua il parere - verificare la compatibilità degli interventi con il Piano regionale delle coste e con il Piano comunale delle coste in corso di elaborazione, nonché valutare la presenza di aree non soggette alla balneazione nella fascia costiera interessata così come rappresentate sul Portale Acque del Ministero della Salute (località Torre Carnosa)». Infine l'associazione per la tutela del Fratino ribadisce che «il presente progetto incide profondamente in un tratto di costa molto importante per la sua biodiversità, trattandosi di sito di nidificazione del fratino, specie particolarmente protetta».

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