La scuola "cancella" Borsellino. L'attacco di Don Angelo Cassano: «Atto gravissimo»

La scuola "cancella" Borsellino. L'attacco di Don Angelo Cassano: «Atto gravissimo»
di Domenico DICARLO
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Venerdì 15 Luglio 2022, 12:28

Mancano quattro giorni al trentennale della strage di via D'Amelio. Una commemorazione, suo malgrado, anticipata dalle polemiche sulla mancata intitolazione a Paolo Borsellino del Secondo Circolo di via Firenze a Conversano. Sulla questione, non è stato tenero nemmeno il referente per la Puglia del presidio Libera, Don Angelo Cassano: «Nel caso specifico della scuola - esordisce Don Angelo- se c'è stata una delibera, addirittura multipla, da parte dell'amministrazione comunale, non capisco perché non si sia proceduto in tal senso. Ritengo che non sia un bel segnale: non è un fatto di retorica dare il nome di un istituto ad un personaggio così. Per noi è importante, un valore per le nuove generazioni, per la crescita culturale ed educativa dei nostri ragazzi. Se si perde la memoria- tuona Don Angelo Cassano- è grave».

Cassano: «Senso di responsabilità»

«Più che mettere in competizione i nomi - prosegue -, sarebbe stato ragionevole avere un senso di responsabilità e lasciare che quella scelta fosse rispettata. Anche in base al nome, una scuola assume una propria identità, ma ricordiamo anche quello che è stato un periodo nefasto per la storia della Repubblica italiana. Poi, tocca agli educatori, agli insegnanti ed alla società civile trasmettere i valori che hanno caratterizzato i magistrati Falcone e Borsellino. Ma non dimentico nemmeno le loro scorte ed i testimoni di giustizia. Insomma, sarebbe stato un bel segnale. Peccato».

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