Controlli dei carabinieri: strutture ricettive non in regola, sanzioni e sequestri tra Salento e Barese

Controlli dei carabinieri: strutture ricettive non in regola, sanzioni e sequestri tra Salento e Barese
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Giovedì 29 Settembre 2022, 07:24 - Ultimo aggiornamento: 20:34

Controlli a tappeto su attività commerciali e non solo nel resoconto delle operazioni “Estate Tranquilla 2022” nel Salento e nel Barese. I Carabinieri del Nas di Lecce nell’ambito dei controlli hanno proceduto al controllo, nel periodo estivo, di attività ubicate nella provincia di Lecce.  
Dalla metà del mese di giugno e fino ad oggi sono state eseguite 119 ispezioni che hanno evidenziato irregolarità in 41 casi (il 34% circa degli obiettivi controllati), a seguito dei quali sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria, Sanitaria ed Amministrativa 42 operatori dei vari settori e contestate 58 sanzioni per un valore complessivo di oltre 48.000 euro.
Nel corso dei controlli sono state sottoposte a sequestro 32 chili di alimenti non idonei al consumo. Sospesa l’attività di una impresa alimentare.
I controlli del Nas di Lecce, sia nel comparto alimentare che in altri settori di competenza proseguiranno per garantire sempre la tutela della salute e la salvaguardia dei consumatori.

A Bari

Nell’ambito di servizi predisposti in campo nazionale, i Carabinieri del Nas di Bari hanno svolto complessivamente 105 attività ispettive nei settori d’intervento, quali: stabilimenti balneari, posti di ristoro autostradali e grandi vie di comunicazione, traghetti turistici, ristorazione presso porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, produzione e vendita di gelato, agriturismi e centri benessere e termali, servizi di continuità assistenziale, strutture socioassistenziali e di riabilitazione, villaggi turistici, campeggi e discoteche. Sono risultate non in regola 45 strutture.

Nel complesso, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 1.453 chili di alimenti vari, pari ad un valore di  17.250 euro, mentre 46 titolari di strutture ricettive sono stati segnalati alle competenti autorità sanitarie e amministrative. Nei confronti di costoro, inoltre, sono state comminate 76 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 65.240 euro.

A carico di un esercizio di ristorazione, operante all’interno di un’area di servizio autostradale, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività, mentre il legale responsabile di uno stabilimento balneare è stato deferito all’autorità giudiziaria per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione

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