Bolletta da oltre 10mila euro alla parrocchia: chiesto il rimborso a Enel

Bolletta da oltre 10mila euro alla parrocchia: chiesto il rimborso a Enel
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Domenica 2 Ottobre 2022, 16:43 - Ultimo aggiornamento: 16:45

Bolletta da oltre 10mila euro alla parrocchia: pronto il ricorso. «Consumi elettrici ingiustificati» e scatta la richiesta di rimborso a Enel. Una parrocchia barese si è vista recapitare una bolletta della luce di oltre 10mila euro e ha chiesto aiuto all'Associazione Giustitalia attraverso la quale presenterà il ricorso al giudice. Il motivo è presto detto. 

Il presidente dell'associazione

«Nel mese di agosto 2022, la Parrocchia istante riceveva, dalla parte resistente, bolletta (con domiciliazione bancaria) per i consumi elettrici nella misura di euro 10.351,23 per il mese di luglio 2022 - spiega Luigi De Rossi dell'associazione Giustitalia -. Si precisa che gli ambienti parrocchiali ed i piccoli locali contigui e di pertinenza sono privi di condizionatori d'aria (che avrebbero potenzialmente potuto "giustificare" un più accentuato consumo di energia) e tutti i consumi elettrici sono ridotti per l'utilizzo di lampadine a risparmio energetico».


Tuttavia l'amministrazione parrocchiale, ad agosto, ha provveduto a saldare la fattura per evitare il distacco forzoso della fornitura elettrica. «Appare di palmare evidenza l'eccessiva onerosità della fattura di cui in premessa alla luce di un consumo energetico che nel mese di luglio 2022 è stato addirittura "contenuto" per il ridotto utilizzo degli ambienti e delle stanze per il periodo estivo con luce esterna solare. In ragione di quanto esposto si chiede il rimborso dell'intera somma nei confronti di ENEL SPA».

Proprio nel gennaio del 2021 l’Antitrust, ricordano dall'associazione,  multava Enel ed Eni per 12,5 milioni in quanto “Chiedevano ai clienti di pagare bollette non dovute per la mancata lettura dei contatori”. 

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