Uniba, il rettore Bronzini: «Solo l’inizio di un nuovo tragitto. Costruiamo il futuro con i nostri ragazzi»

Uniba, il rettore Bronzini: «Solo l’inizio di un nuovo tragitto. Costruiamo il futuro con i nostri ragazzi»
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Sabato 16 Luglio 2022, 08:21 - Ultimo aggiornamento: 08:22

È radicale lo sforzo di guardare al presente per scrivere il futuro con gli studenti. Per intraprendere questa strada, l'università degli studi di Bari ha messo in campo servizi, come sportelli di consulenza psicologica, ha garantito maggiore accessibilità agli studenti, con tasse più basse, e rinnovamento di percorsi di studi e ricerca fortemente interdisciplinari. Di questo e molto altro ha parlato il Magnifico rettore Stefano Bronzini che ha presentato ieri le nuove sfide dell'università e soprattutto la vision che orienta i suoi passi.
Magnifico Rettore, Uniba cambia, è il titolo che presenta l'università per accogliere le nuove immatricolazioni 2022/2023. In cosa consiste il cambiamento?
«Oggi siamo qui per l'inizio di un tragitto. Insieme a me molte aziende e studenti con cui abbiamo lavorato per governare molte questioni. Abbiamo ampliato gli orizzonti non solo con le nuove offerte formative, miglioramento delle tasse per l'inclusione massima degli studenti ed i servizi da offrire loro che spesso sono stati tralasciati dalle politiche. Il cambiamento radicale risiede nell'operare insieme ai giovani, scrivere un copione diverso: ogni giorno gli studenti credono di imparare, ma siamo noi che impariamo da loro in base al loro sguardo distratto ed attento».


Sono stati ampliati accordi con imprese, multinazionali, ma quali sono gli accordi e i patti sociali con la città?

«Noi abbiamo iniziato un percorso anche con le istituzioni territoriali ed in particolare con i comuni dove siamo collocati, tra cui Taranto e Brindisi. Abbiamo iniziato a costruire corsi virtuosi che porteranno sicuramente allo sviluppo: stiamo lavorando insieme sulle linee indicate dal Pnrr, soprattutto riguardo a missione dedicata al welfare per far si che l'università sia protagonista, come referente di istanze, riguardo temi coma la povertà estrema e si ponga contro qualsiasi tipo di analfabetismo digitale».
Perchè uno studente dovrebbe scegliere Uniba rispetto ad altre università del sud Italia?
«Perché Uniba ha una garanzia: avere una storia che festeggia i suoi 100 anni nel 2025 ed ha voglia di sviluppare questa storia senza adagiarsi o contemplarsi ma con l'intenzione di movimentare le pagine di un libro che vogliamo scrivere con gli studenti. Inoltre la Puglia si è dimostrata fortemente attiva ed attrattiva ed in questo; l'amministrazione pubblica, lo sa, che un ruolo rilevante è stato giocato proprio dalle università».

Il rettore Stefano Bronzini


Qual è la prospettiva più lungimirante e per cui bisognerà attendere per vederne i risultati?
«La sedimentazione nell'opinione pubblica di una cultura che veda e accolga lo studio come un lavoro. Perché lavorare non significa soltanto prestare servizio per aziende private o multinazionali ma fare ricerca per costruire nuovi percorsi lavorativi. Questo è l'inizio di un dialogo. Abbiamo bisogno di nuove idee, ed energie spesso sorpassate dalla paura».
Cosa sente di dire ai neodiplomati che accederanno a questa nuova fase della vita, pressati da informazioni e notizie che confondono?
«Non abbiate timore: il futuro c'è. E' abusato parlare di futuro perché ogni generazione l'ha dovuto affrontare. Il problema è occuparsi del presente. Si può accedere al cambiamento se ci sentiamo sicuri nelle scelte che facciamo: sicurezza significa muoversi insieme oltre l'orizzonte. Non bisogna trasferire ansia al paese».
B.D.F.
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