Bari, Torre Quetta punta a diventare (già in autunno) il centro della movida sul lungomare

Bari, Torre Quetta punta a diventare (già in autunno) il centro della movida sul lungomare
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Sabato 14 Agosto 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 14:49

La vicenda di Torre Quetta, a Bari, giunge (forse) al capitolo finale. Nelle scorse ore è arrivata l’ufficialità: sarà l’Ati composta da Gruppo Ideazione, La Lucente e Cube Comunicazione a gestire per il prossimo triennio il lido cittadino, con il compito di rilanciarlo come punto di riferimento della movida barese: bar, ristoranti, musica, piccoli e grandi eventi saranno il “core” della spiaggia/boulevard ritrovo di tanti giovani e non solo, un centro di gravità permanente per il relax e il divertimento in città.


Nel mezzo degli intoppi burocratici e degli incartamenti, tuttavia, la stagione estiva ormai è bruciata: con agosto che già è arrivato a metà e con gli ultimi dettagli tecnici da limare, è verosimile che se ne riparli in l’autunno per far tornare Torre Quetta a pieno regime, dopo la rescissione con il precedente concessionario, la società Il Veliero raggiunta da interdittiva antimafia.

Il progetto


«La prospettiva è di utilizzare la spiaggia tutto l’anno e di far vivere sempre quegli spazi – spiega Carla Palone, assessore allo Sviluppo economico. Una volontà manifestata anche dal soggetto concessionario. Non ci sono limiti sull’utilizzo della concessione. C’è comunque una certa urgenza, perché Torre Quetta è giusto che riapra ai cittadini baresi».
Una strada, quella che ha portato a individuare il vincitore della gara, piuttosto tortuosa. L’ultimo bando, approvato in giunta comunale a fine aprile e pubblicato il 6 maggio, ha avuto le sue vicissitudini: l’Ati che alla fine si è aggiudicata la gara, infatti, si era classificata quarta, dietro Mapi srl, la Burrata Bari srl e la Allegroitalia Edutainment srl, escluse dalla commissione valutatrice in quanto società collegate fra loro.


Dopo l’approvazione della ripartizione Appalti, ora si aspetta solo il via libera della ripartizione Sviluppo economico, incaricata da valutare le ultime pratiche, per rimettere in moto una macchina che negli ultimi due anni è stata nulla più che una spiaggia come le altre, seppur attrezzata e manutenuta dalla Multiservizi.

La gestione


E così, dunque, nelle mani del consorzio di aziende che si è aggiudicato il piatto ricco finirà la gestione di una mole di servizi ben più ampia rispetto a quanto accaduto con la precedente gestione. «La concessione oggetto del bando riguarderà le seguenti attività: gestione del parcheggio, con definizione del costo per la sosta determinato dall’amministrazione; del campo di beach volley; dei chioschi e gazebo riservati alla attività di vendita di alimenti e bevande», si leggeva nella nota diramata dal Comune il 27 aprile.
Più avanti era scritto: «Sono inclusi a carico del soggetto aggiudicatario gli oneri connessi alla pulizia, alla manutenzione (con esclusione della manutenzione degli impianti elettrici), alla custodia dell’intero compendio e dei bagni pubblici presenti, con esclusione della manutenzione dei pontili e della spiaggia in ciottoli. Nella concessione quest’anno è stato inserito anche il servizio per garantire la sicurezza della balneazione in conformità alle norme vigenti».


Insomma, Torre Quetta è (si spera) pronta a tornare a pieno ritmo già nei prossimi mesi. I miti inverni baresi, infatti, lasciano sperare nella possibilità di vivere la movida in riva al mare per tutto l’anno, e non solo da maggio a ottobre.
Non c’è, però, ancora una data precisa; «I tempi non sono ancora certi – precisa Palone. La concessione è stata affidata il 12 agosto, quindi martedì contiamo di chiedere le polizze al concessionario, e in base ai loro tempi potremo procedere con l’aggiudicazione. Sicuramente ci vorranno almeno 30 giorni, considerato che siamo nella settimana di ferragosto».
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