Terrorismo, il procuratore Volpe: «Abbiamo il polso della situazione»

Terrorismo, il procuratore Volpe: «Abbiamo il polso della situazione»
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Sabato 21 Novembre 2015, 15:02 - Ultimo aggiornamento: 19 Novembre, 15:27

BARI - Sul terrorismo "abbiamo il polso della situazione. Esiste in questa Procura un'attività di coordinamento delle informazioni che arrivano dagli organi investigativi e che è affidata alla Dda". Lo ha dichiarato il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe, commentando l'allerta terrorismo diramata dopo i fatti di Parigi in tutte le città italiane, con particolare attenzione ai capoluoghi sedi di luoghi di frontiera, quali porti e aeroporti.

A Bari, infatti, sono stati intensificati negli ultimi giorni i controlli a quelli che vengono definiti punti sensibili. "Stiamo con le orecchie aperte - ha aggiunto - e raccogliamo tutte le segnalazioni che provengono dalla raccolta di informazioni e dalle attività di controllo del territorio". A Bari, come dichiarato in occasione del Comitato straordinario per l'ordine e la sicurezza convocato in prefettura all'indomani degli attentati in Francia, non c'è al momento un rischio specifico, ma le forze di polizia stanno intensificando controlli mirati. In particolare sono stati aumentati i posti di blocco su tutto il territorio cittadino ed in particolare al porto, e la Digos ha in corso verifiche sugli ospiti del Cara, il centro di accoglienza per richiedenti asilo.

Nei mesi scorsi, come rilevato anche nell'ultima relazione sull'amministrazione della giustizia nel distretto, la Procura antimafia di Bari ha inoltre individuato "undici bersagli nell'ambito di indagini sul terrorismo" sottoposti ad intercettazioni e ha smantellato una presunta associazione sovversiva finalizzata al terrorismo internazionale di matrice islamista con sede ad Andria e i cui componenti - già condannati in primo e secondo grado - sono cittadini di origini tunisine residenti in Italia almeno dal 2008.

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