Bari, scuole più moderne e sicure con i fondi del Pnrr: interventi da 10 milioni di euro su tre scuole

Mercoledì 2 Febbraio 2022
Da sinistra il San Giovanni Bosco, Anna Frank e il Regina Margherita

Diciassette progetti per la messa in sicurezza e per la riqualificazione degli edifici scolastici da candidare ai fondi del Pnrr, nell’ambito del “piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”, promosso dal governo: i primi tre sono già stati presentati ufficialmente ieri. Le risorse, che verranno ripartite su base regionale con l’individuazione degli interventi effettuata proprio dalla Regione, sono pari a 500.000.000 euro, con 34.988.125 destinati alla Puglia.

I progetti per il Comune di Bari

Il Comune di Bari candiderà in tutto 17 progetti di intervento che potrebbero rimodernare alcune scuole del capoluogo, sia dal punto di vista dell’efficientamento energetico che dal punto di vista della riqualificazione strutturale degli interi edifici. Come da volontà del Ministero, il 40% dei fondi è stato destinato alle Regioni del Mezzogiorno e i bandi sono stati lanciati dalle Regioni, che faranno - come detto - da imbuto.

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Su 17 interventi complessivi, però, sono già stati candidati ufficialmente i primi tre: si tratta del progetto definitivo relativo all’intervento di ristrutturazione dell’edificio scolastico sede della scuola d’infanzia Regina Margherita (importo complessivo 1.500.000 euro), del progetto preliminare dell’intervento di ristrutturazione e riqualificazione, finalizzato all’eliminazione di condizioni di pericolo nonché di miglioramento energetico, dell’edificio scolastico San Giovanni Bosco (importo complessivo 700.000 euro), e del progetto preliminare relativo all’intervento di demolizione e ricostruzione della scuola Anna Frank (importo 6.700.000 euro). Si tratta dei primi tre bandi che il Comune di Bari spera di vincere. 

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«Complessivamente sono 17 gli interventi che candideremo ai bandi nazionali e regionale finanziati dal Pnrr. Questa prima candidatura all’avviso promosso dalla Regione Puglia sui fondi del Pnrr da investire sul patrimonio di edifici scolastici - dichiara l’assessora alle Politiche educative Paola Romano - si inserisce in un’ampia strategia che abbiamo costruito insieme all’assessorato ai Lavori pubblici. Accanto a questi 3 progetti, abbiamo preparato infatti altre 14 candidature che presenteremo entro la fine del mese di febbraio nell’ambito delle due finestre nazionali dell’8 e 28 febbraio. Queste risorse rappresentano una grande opportunità per il Comune perché, a differenza degli avvisi passati, non richiedono un cofinanziamento dell’ente locale e ci consentiranno anche di utilizzare le risorse liberate su altri progetti del Comune. Inoltre, tutti i lavori dovranno avere un impatto ambientale basso. Stiamo lavorando ad un parco progetti da avere a disposizione così da farci trovare pronti per ulteriori occasioni di finanziamento analoghe che ci permettono di liberare risorse del civico bilancio così da destinarle ad altri lavori di minore entità. Man mano che avremo la certezza del finanziamento procederemo con la progettazione definitiva e gli appalti per realizzare i lavori». 
Entro il 28 febbraio, quindi, il Comune presenterà le altre 14 candidature per le scuole, così come dovrebbero arrivare delle candidature per gli asili nido, che attualmente in città sono 11 e con i fondi del Pnrr potrebbe più che raddoppiare, visto che si parla di 14 nuove strutture da portare all’attenzione per i fondi europei.
Dal Pnrr viene fuori, con forza, anche una Bari che punta ai servizi per l’infanzia e al rimodernamento e alla riqualificazione delle scuole in particolar modo.
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Ultimo aggiornamento: 10:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA