Bari, in moto con fucile e kalashnikov: inseguiti due giovani. Arrestato affiliato del clan Strisciuglio

Bari, in moto con fucile e kalashnikov: inseguiti due giovani. Arrestato affiliato del clan Strisciuglio
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Sabato 2 Ottobre 2021, 10:13 - Ultimo aggiornamento: 19:22

Non si fermano all'alt della polizia e scappano, ma perdono il controllo della moto e cadono e perdono un borsone. Dentro la borsa c'erano: un fucile a pompa e un kalashnikov. E' avvenuto a Bari nel quartiere San Paolo dove uno dei due giovani,  Gianluca Allegrini, ritenuto vicino a esponenti del clan mafioso Strisciuglio di Bari, è stato arrestato mentre l'altro è riuscito a scappare. Solo tre giorni fa, l'agguato sul lungomare a Bari, anche questo sotto l'influenza del clan Strisciuglio, nel quale è morto il pregiudicato 31enne Ivan Lopez.

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L'inseguimento a Bari

Due uomini a bordo di una moto di grossa cilindrata non si sono fermati all'alt della Polizia che li ha inseguiti fino a quando hanno perso il controllo del mezzo e sono caduti abbandonando un borsone in cui c'erano un fucile a pompa e un kalashnikov. Uno di loro si è rialzato ed è riuscito a fuggire mentre l'altro, un pregiudicato 28enne, è stato arrestato.

È accaduto nella tarda serata di ieri nel quartiere San Paolo a Bari. Il 28enne, che ora si trova nel carcere di Trani, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di armi clandestine e ricettazione. L'altra persona è ricercata. Sempre la scorsa notte un 40enne intestatario del motociclo utilizzato dai due malviventi ha denunciato il furto del mezzo alla polizia ed è stato a sua volta denunciato per favoreggiamento, insieme a una seconda persona. Due giorni fa, il 30 settembre, in un agguato tra la gente nel quartiere San Girolamo di Bari è stato ucciso il 31enne Ivan Lopez.

Il 28enne arrestato a Bari

Il 28enne finito in carcere è il pluripregiudicato Gianluca Allegrini, ritenuto vicino a esponenti del clan mafioso Strisciuglio di Bari. Nell'ultima settimana è il terzo inseguimento da parte delle forze dell'ordine a pregiudicati baresi, che in due casi erano armati, all'interno dello stesso quartiere storicamente sotto il controllo del clan Strisciuglio, sintomo di un clima di fibrillazione.

Solo 24 ore prima un 28enne pluripregiudicato era stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale per non essersi fermato con l'auto all'alt e aver tentato di eludere in ogni modo il controllo di polizia. Il 27 settembre i carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato un 27enne con precedenti di polizia che girava in macchina con una pistola calibro 9 carica e pronta a sparare. E risale a mercoledì l'agguato nel vicino quartiere San Girolamo, anche questo sotto l'influenza del clan Strisciuglio, nel quale è morto il pregiudicato 31enne Ivan Lopez.

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