San Nicola, furto in Basilica: in carcere un 50enne. Nessuna traccia degli ori

San Nicola, furto in Basilica: in carcere un 50enne. Nessuna traccia degli ori
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Giovedì 24 Marzo 2022, 08:16 - Ultimo aggiornamento: 21:24

È stato sottoposto a fermo nella notte il 50enne di nazionalità marocchina, sospettato del furto dei gioielli del Santo commesso la notte tra lunedì e martedì nella Basilica di San Nicola a Bari. L'uomo, con piccoli precedenti penali per furto, si trova in carcere in attesa di convalida con l'accusa di furto con scasso aggravato dall'aver violato un luogo di culto.

Il furto

Intorno alle 4 il 50enne, arrivato nella piazza della Basilica in bicicletta, avrebbe divelto una inferriata accanto alla torre campanaria e sarebbe poi entrato in chiesa sfondando una porta laterale in legno. Dalla navata e dalla cripta avrebbe rubato, oltre agli spiccioli delle offerte, un anello in oro, l'evangeliario con le tre sfere d'argento e un medaglione contenente una fiala della sacra manna, strappati dalle mani della statua del santo. Il 50enne è stato identificato a meno di 24 ore dal furto grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della Basilica. Ieri pomeriggio gli agenti lo hanno trovato in un casolare nel quartiere Japigia dove si stava nascondendo e lo hanno portato in questura per interrogarlo. Nella notte la Procura ha firmato il provvedimento di fermo.

Nessuna traccia degli ori del Santo

Dell'anello in oro, dell'evangelario e del medaglione con la manna trafugati dalla statua non c'è alcuna traccia. Al sospettato gli agenti sono arrivati esaminando le immagini delle telecamere installate all’interno e all’esterno della Basilica. Ma ora che il 50enne è finito in carcere, la caccia al tesoro rubato continua.

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