Nuove rastrelliere e velostazioni: la rivoluzione green da 1,6 milioni

Il piano prevede panche deposito e smart locker

Nuove rastrelliere e velostazioni: la rivoluzione green da 1,6 milioni
di Umberto SPERTI
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Domenica 26 Maggio 2024, 05:00

Bari diventa sempre più a misura di ciclista. Con l’installazione delle prime rastrelliere nel Municipio 2, sono iniziati gli interventi del progetto “Smallscale”. La rivoluzione green, finanziata con oltre 1,6 milioni di euro, prevede la realizzazione di panchine deposito, smart locker, velostazioni e rastrelliere. L’obiettivo, secondo le azioni sperimentali messe in atto dal Comune, è incrementare il verde urbano e contenere gli effetti del cambiamento climatico.
All’interno del Municipio 2, le rastrelliere, primo step del progetto, sono state montate in via Matarrese e in via Mazzitelli a Poggiofranco, due aree densamente trafficate.

Il progetto

Si tratta di strutture a otto posti in acciaio, quattro posti per lato, posizionate o in sostituzione di un parcheggio auto, o sul marciapiede o, laddove non presente, su una rampa di collegamento con il piano stradale, realizzata ad hoc.

I lavori sono proseguiti in piazza Giulio Cesare, dove le intelaiature saranno a servizio prevalentemente degli utenti del Policlinico. A Carrassi, le rastrelliere sono state posizionate in viale Unità d’Italia, ad angolo con via Toti, nelle immediate vicinanze della pista ciclabile che attraversa l’intera arteria stradale. Le altre strutture, invece, sono state installate in Corso Benedetto Croce, ad angolo con via De Bellis, all’incrocio tra via Fanelli e via Omodeo e tra la stessa via Omodeo e via Sorrentino. Gli interventi hanno riguardato anche viale papa Giovanni XXIII, fronte Unicredit, viale Einaudi, via Castromediano a San Pasquale, viale papa Pio XII fronte Luisa Spagnoli, via Santi Cirillo e Metodio e via Delle Murge, nel Quartierino. 

Le stesse misure saranno messe in atto anche nel resto del territorio comunale. Palazzo di Città ha infatti stanziato un importo complessivo di 1,927 milioni di euro per l’installazione dei dispositivi. Il progetto non va solo nella direzione di “snellire” il traffico cittadino, tutelando l’ambiente e limitando l’inquinamento atmosferico, ma si pone anche l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, la mobilità interna e l’offerta di servizi nei singoli quartieri. Prima della fase operativa è stato eseguito un censimento di tutta l’area urbana, individuando i principali luoghi di interesse e sovrapponendo alla mappa della città la planimetria delle piste ciclabili esistenti e previste, così da individuare delle zone adeguate al posizionamento dei nuovi posti bici. In totale, saranno installate 22 nuove velostazioni, per un totale di 176 posti bici, 86 rastrelliere per un totale di 688 posti bici, dieci smart locker e cinque panchine deposito. Le velostazioni saranno dotate di gancio per il deposito del casco, della pettorina e di eventuali oggetti personali. Sarà presente anche una luce a led con l’obiettivo di facilitare l’utilizzo del box. Per quanto riguarda le panchine deposito, saranno realizzate con due gambe a V in lamiera di acciaio e una struttura in acciaio zincato verniciato a polveri. 

Gli smart locker

A completare il progetto, in prossimità di parchi, spiagge e luoghi di aggregazione, saranno posizionati gli smart locker per riporre i propri effetti personali. Negli altri Municipi, i luoghi interessati sono via Vittorio Veneto, Pane e Pomodoro, l’Its Marconi, Torre Quetta e via Aquilino, nel Primo; strada Tomasicchio angolo lungomare IX Maggio, Varco della Vittoria, via Caposcardicchio, Piazza Europa, nel Secondo; ospedale Di Venere, parco comunale di Loseto, piazza Umberto I e ingresso laterale dello stadio San Nicola, nel Quarto; parcheggio del Circolo dei Finanzieri, via Minervino, fermata Palese Macchie e stazione di Santo Spirito, nel Quinto. 

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