Il lungomare San Cataldo trasformato in una grande Rambla

Il lungomare San Cataldo trasformato in una grande Rambla
di Elga MONTANI
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Sabato 10 Settembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 08:06

Il progetto per la completa riqualificazione del lungomare di San Cataldo, ai piedi del faro, ha passato il vaglio della conferenza di servizi, ricevendo tutte le autorizzazioni necessarie che consentono di andare avanti. Il prossimo passo sarà l’indizione della gara per il progetto esecutivo e, successivamente, l’affidamento lavori. «Una grande Rambla sul mare ai piedi del faro cittadino», così definisce il progetto il primo cittadino Antonio Decaro.

La conferenza dei servizi

La conferenza dei servizi era stata indetta in quanto risultava necessario acquisite i pareri, le intese, i concerti, i nulla osta e tutti gli altri atti di assenso da parte di tutte le amministrazioni o enti coinvolti, in modo tale da poter poi procedere al progetto definitivo. Sono giunte nei termini previsti determinazioni in termini di assenso, ma con prescrizioni/condizioni che dovranno essere tenute in considerazione durante la stesura del progetto definitivo, da parte del Dipartimento bilancio, affari generali, infrastrutture – sezione demanio e patrimonio – servizio demanio costiero e portuale della Regione Puglia, dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bari e da parte della capitaneria di porto. Il progetto ha come obiettivo quello di restituire omogeneità e riconoscibilità allo spazio urbano del lungomare Starita, nel tratto prospiciente l’area del faro di san Cataldo, attraverso la creazione di aree pedonali e ciclabili.

Il progetto

L’area pedonale verrà delimitata attraverso l’utilizzo di dissuasori in pietra e di tipo pilomat pneumatici, che introducono ad un nuovo spazio urbano/rambla e allo stesso tempo consentono l’accesso carrabile per necessità o eventi. L’area sarà composta «dal percorso antistante l’affaccio al mare, perimetrato dall’esistente muretto in pietra oggetto di interventi puntuali di consolidamento e da una pavimentazione con basole in pietra ambrata». Lungo il percorso della rambla, e in connessione con l’area del faro, saranno posizionate panche in massello in pietra a forma di barche, portabiciclette e cestini portarifiuti. L’affaccio al mare sarò connotato da una serie di panche in legno e ferro e dal sistema dei lampioni pubblici di tipo storico, posati su basamenti in pietra. Inoltre, La parte centrale del muretto perimetrante l’affaccio sul mare, in corrispondenza con l’ingresso al teatro e al giardino del faro, verrà traslata e sistemata con una gradonata aperta sulla quale poggiano cordoni-panche che «risulteranno quasi variazioni della pavimentazione, così da non essere di impedimento visivo del paesaggio antistante e da un nuovo muretto». Sarà presente del verde pubblico in aiuole alberate e piantumate con essenze/arbusti autoctone, delimitate e raccordate da cordoni curvi in pietra, sui quali si poggeranno le panche in pietra per la vista sul mare.

Le palme

Previsto anche il posizionamento di palme di tipo Washingtonia filifera. «La grande passeggiata sul mare – spiega il sindaco Decaro - che ospiterà aiuole, sedute, una nuova illuminazione, che richiamerà gli elementi storici e architettonici tipici della nostra storia, abbraccerà il grande giardino ai piedi del Faro, anch’esso oggi oggetto di lavori di riqualificazione nell’ambito del “Programma di rigenerazione del area di San Cataldo”». «Questo sarà un grande spazio pubblico – aggiunge - a servizio del quartiere e del futuro porto turistico che si sta realizzando a ridosso dell’area portuale, completando e arricchendo sia l’offerta di servizi sportivi già presente, sia quella di servizi fieristici dell’area della Fiera del Levante, mettendo in connessione diretta due quartieri, Libertà e San Girolamo, attraverso una straordinaria riqualificazione del tratto di costa tra i più panoramici del litorale barese». 

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