Le multe a Bari nel 2021: Murattiano e Libertà "al top", ed è boom di monopattini/I numeri

Venerdì 21 Gennaio 2022 di Elga MONTANI

I monopattini sono stati protagonisti del 2021 a Bari, sia in positivo che in negativo. Se da un lato hanno contribuito a rendere la mobilità urbana sempre più sostenibile, dall’altro è alla guida di monopattini che la polizia locale di Bari ha effettuato quasi mille multe nell’anno appena trascorso. Nello specifico le infrazioni rilevate alla guida dei mezzi di micro-mobilità urbana nell’anno appena trascorso sono state 961, contro le 607 dell’anno precedente. È quanto emerge dal prospetto delle statistiche dell’attività svolta dalla polizia locale pubblicato in occasione di San Sebastiano.

I numeri


La circolazione in monopattino ha quindi fatto registrare un aumento delle infrazioni di oltre un 30%, sintomo sia del maggiore utilizzo del mezzo, che della mancata conoscenza dello stesso e delle normative che lo regolamentano. Per quanto riguarda l’attività di polizia stradale, le principali violazioni contestate riguardano: la circolazione nei centri abitati (94.809 verbali); i divieti di sosta e fermata (70.952 multe); arresto, fermata e sosta irregolare dei veicoli (11.345 verbali). Dati che si confermano in linea con l’anno precedente, anche se è possibile vedere un leggero aumento, legato anche al fatto che nei primi mesi del 2020 l’Italia e Bari erano in lockdown. Nel 2020, infatti, le sanzioni per le stesse infrazioni avevano fatto registrare, rispettivamente i seguenti numeri: 82.286, 60.156 e 9.827. Durante i turni serali e notturni sono stati controllati, nel 2020, 24.179 tra veicoli e conducenti, a cui si sommano 3.067 passeggeri. La maggioranza delle violazioni (197.131) ha riguardato l’utilizzo delle automobili, seguiti dagli autocarri (4.227). Le infrazioni sono state registrate principalmente nel quartiere Murat (40.035), ovvero nel centro cittadino dove si concentra la “vita” sia a livello commerciale che per quanto riguarda il tempo libero. Al secondo posto di questa particolare classifica, il quartiere Libertà (33.039), uno dei più popolosi della città, mentre al terzo posto si piazza il quartiere Carrassi (21.086). Il Coronavirus è stato anch’esso protagonista, dato che gli agenti, in questi ultimi due anni, sono stati impegnati nel controllo del rispetto delle normative, che a seconda del periodo sono state imposte dal Governo per tentare di fermare la pandemia.

 


Su 118 violazioni contestate agli esercizi commerciali, la metà (57) sono state elevate per violazioni in merito alle norme anti-Covid, mentre per quanto riguarda il commercio su area pubblica a fronte di 209 sanzioni elevate, un quarto (52) hanno riguardato le norme per bloccare il virus. Sono state inoltre 196 le multe per violazione di norme anti-Covid contestate a carico di gestori o titolari di pubblici esercizi e circoli culturali. Al riguardo, inoltre, è possibile evincere che sono state elevate 307 multe a carico di privati cittadini, 8 ad acconciatori/estetisti, 4 a pizzerie d’asporto/rosticcerie, 4 ad agenzie di affari, 2 ad autorimesse, 2 a palestre/centri sportivi e 1 a ludoteche/asili nido. Da notare come sia, inoltre, proseguito nell’anno 2020 il lavoro della polizia locale atto a contenere il commercio abusivo. In totale sono stati sequestrati nell’anno appena trascorso 2934 pezzi e 25 chilogrammi di merce che vanno dai fuochi d’artificio a borse, scarpe e giocattoli, oltre a 1.333 pezzi di birre, bibite varie ed acqua (bottiglia e lattina) e 1.938 chilogrammi di prodotti alimentari (1.561 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, 212 chilogrammi di frutti di mare e 165 chilogrammi di altri prodotti alimentari ivi compresi carne). Rispetto al 2020 i numeri continuano ad essere considerevoli, e nel caso dell’alimentare in netto aumento, dato che in quell’anno risultano essere stati sequestrati 15.688 articoli non alimentari, ma 798 pezzi di birre, bibite varie ed acqua (bottiglia e lattina), 584 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli e 798 pacchi di patatine. Per quanto riguarda i progetti “Bari per bene” e “Antidegrado”, i baresi dimostrano di non aver ancora imparato ad avere senso civico. Se risultano in diminuzione le multe per deposito rifiuti ingombranti in strada, passate da 61 a 35, la mancata raccolta differenziata ha portato invece 211 multe. Senza considerare che continua il fenomeno della migrazione dei rifiuti, e nel 2021 sono state ben 529 le multe a non residenti in città “beccati” a portare da noi i propri rifiuti, contro le 386 del 2020.

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