Investiti (di proposito) o avvelenati. A Monopoli continua la strage di gatti. La denuncia della responsabile della colonia felina

Venerdì 21 Gennaio 2022 di Alfonso SPAGNULO

Cinque gatti ammazzati a Monopoli in poco tempo e con modalità e tempi diversi: due investiti (pare di proposito) e tre avvelenati. E tutto è avvenuto nello stesso quartiere della città, ovvero nella zona ex Clio del comune in provincia di Bari.

La denuncia 

A denunciare la triste vicenda è la signora Chicca Ostuni che si occupa di una colonia felina regolarmente registrata. Quest’ultima, residente appunto in quella zona, ha più volte segnalato la pericolosità del tratto di strada compreso tra via Fiume e via Kennedy. Ha scritto alla Polizia Locale anche perché a rischiare la vita, oltre ai gatti, ci sono anche i pedoni. Ma alla luce degli ultimi due investimenti ha deciso di mettere al corrente anche il sindaco Angelo Annese. «Della colonia – scrive amareggiata la Ostuni – sono rimasti solo 6 gatti. Non c’è più spazio per gli animali e le persone in una giungla di auto e pazzi che guidano a velocità pazzesche. Vorrei che la Polizia municipale ed i politici intervengano sulla viabilità di questa zona».

Sono sempre più numerosi invece i gatti trovati avvelenati in diverse zone della città. Eppure l'uccisione di animali è punibile penalmente: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità – dice appunto la legge -, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni». Una pena che sembra non preoccupare chi agisce indisturbato togliendo la vita agli animali con cibo avvelenato. Ostuni ha già fatto sapere che continuerà la sua battaglia a difesa degli animali. 

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