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Bari, dal lungomare al centro in bici: pronta la nuova pista ciclabile

Bari, dal lungomare al centro in bici: pronta la nuova pista ciclabile
di Enrico FILOTICO
4 Minuti di Lettura
Venerdì 29 Aprile 2022, 08:22

È stato concluso il primo tratto della pista ciclabile costruita sul lungomare sud di Bari. «Arriveremo fino al Margherita, poi rifaremo corso Vittorio Emanuele», spiega l'assessore all'Urbanistica del comune di Bari Giuseppe Galasso. «Siamo partiti da ponte Garibaldi. Stiamo aderendo a pieno a tutte le novità che sono state introdotte dal codice della strada in seguito alla legge 120/2020 che mirano a incrementare la diffusione della ciclabilità in Italia per renderla in linea con altri paesi europei».

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Mobilità alternativa


L'obiettivo è quello di abituare la cittadinanza al ruolo delle biciclette, non più quello di un mezzo di locomozione domenicale, quanto un vero e proprio mezzo di trasporto principale per il lavoro o per altre attività. «Quelli che stiamo realizzando e che abbiamo inserito nel progetto open space sono interventi semplici, economici ed efficaci continua Galasso - conseguibili grazie alla sola segnaletica orizzontale. Ovunque noi riqualifichiamo una strada, dove ci sono le condizioni, realizziamo una pista ciclabile». Per quanto riguarda l'intervento del lungomare, l'assessore spiega che si tratta di una corsia ciclabile che permette di dare un'informazione importante agli automobilisti.

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Anche se si è scatenata una vera e propria bagarre nelle ultime settimane: tanti i cittadini che avrebbero voluto una sospensione del percorso ciclabile. Galasso ha commentato così le recenti polemiche: «Quello che ci contraddistingue è una propensione a commentare tutto e subito oltre che in maniera negativa, questo tipo di piste ciclabili sono presenti in tanti paesi europei e dal 2020 in molte città italiane». E sul futuro: «C'è un piano di ciclabilità, facciamocene una ragione. Noi viviamo in una città pianeggiante, la mobilità ciclistica è ormai entrata nel dna collettivo delle tecniche di mobilità sostenibile, noi dobbiamo stimolare queste tecniche di mobilità. Il lungomare si collega con la ciclabile di corso Vittorio Emanuele».

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Previsti interventi anche nel resto della città: «Ma abbiamo annunciato anche gli stessi interventi per via Quintino Sella e via De Rossi che portano al sottovia, lì stiamo progettando una pista ciclabile strutturale sul marciapiede e non in forma light, causa traffico. Si farà sul marciapiede opposto a quello utilizzato dai pedoni». Interventi previsti anche per le aree fuori dal centro: «La pista del sottopassaggio poi si muoverà su via Capruzzi fino a collegarsi con la ciclabile di via Unità d'Italia da un lato e dall'altro lato invece proseguirà in direzione policlinico fino a raggiungere la facoltà di Economia e commercio». Un bici-plan che l'assessore ci ha tenuto a specificare essere figlio non di una decisione autonoma dell'amministrazione quanto di un confronto con «chi la bicicletta la utilizza quotidianamente».

Galasso si riferisce al piano di costituire la consulta della mobilità sostenibile: «Abbiamo incontri bimestrali con circa dieci associazioni che ruotano intorno al mondo della ciclabilità con cui ci confrontiamo rispetto a tutto quello che contiamo di fare in questo ambito e loro ci rappresentano le criticità che abbiamo in città».
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