Trovata in casa in un lago di sangue: 40enne si ferisce per iniettarsi droga e muore davanti alla figlia di 10 anni

Giovedì 15 Ottobre 2020

Una donna di 40 anni è stata trovata senza vita nel suo appartamento centro di Bari, in via Davanzati. Secondo quanto riferisce l'Ansa, sul posto il personale del 118 e i carabinieri, per ricostruire la dinamica dei fatti. A quanto si apprende, la donna è stata trovata riversa sul pavimento, con un taglio all'inguine, probabilmente provocato da una siringa che la 40enne, tossicodipendente, stava utilizzando nel tentativo di iniettarsi droga. Avrebbe quindi per sbaglio colpito l'arteria femorale. In casa gli investigatori hanno trovato molto sangue. In casa, c'era la sua bambina di 10 anni. 

Nell'abitazione, in estremo disordine e carente dal punto di vista igienico-sanitario, sono arrivati i militari della Scientifica, impegnati a raccogliere indizi e ricostruire l'accaduto. A dare l'allarme è stato il compagno della 40enne, che avrebbe confermato il ferimento con la siringa: entrambi, infatti, hanno avuto problemi di dipendenza dalla droga.  L'uomo è stato trattenuto sul posto e successivamente accompagnato in caserma per essere interrogato: nei suoi confronti non è stato adottato alcun provvedimento.

Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 10:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA