Pesce scongelato con acqua sporca: pioggia di multe e sequestri per “salvare” il pranzo dell'Immacolata

Lunedì 9 Dicembre 2019
Acqua sporca per scongelare il pesce che, nonostante fosse privo di etichetta e in cattivo stato di conservazione, era destinato alle cucine e poi alla tavola dei baresi, per celebrare l'Immacolata. Sigilli a 25 chili di polpi, seppie e gamberoni pronti per essere venduti sul molo di San Nicola, a Bari: a intervenire sullo scalo Alaggio, nel porto vecchio, con controlli a tappeto, sono stati i vigili distaccati al settore Annona della Polizia locale. Ed è là che sono stati anche confiscati strumenti ed attrezzature utilizzati per la abusiva vendita del pesce. Nella zona è stata rimossa una paninoteca mobile, priva della prescritta assicurazione per la responsabilità civile contro terzi e di prescritta revisione periodica.

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Ricci, pesce e bianchetto: sequestri e multe

«Anche nella giornata prefestiva, in sintonia con gli obiettivi di legalità dell'Amministrazione comunale, abbiamo dato corso ad azioni di contrasto ai fenomeni di illegalità in Città. Questa volta - ha spiegato il comandante della Municipale, Michele Palumbo - siamo riusciti ad evitare che ignari avventori, consumassero prodotti ittici di dubbia provenienza che stavano per essere posti in commercio in spregio ad ogni norma igienico sanitaria a tal punto da essere distrutti in quanto a rischio per la salute umana. Il nostro controllo sarà effettuato senza soluzione di continuità anche durante le prossime festività ove, come sempre, in sinergia con le altre Forze di Polizia, prevederemo " tolleranza zero" nei confronti di chi non rispetta la legge o i Regolamenti e il nostro territorio». Ultimo aggiornamento: 10:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA