Cittadella della giustizia da 256 milioni. Il bando: «Tanto verde e concept innovativo»

Cittadella della giustizia da 256 milioni. Il bando: «Tanto verde e concept innovativo»
di Elga MONTANI
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Martedì 8 Febbraio 2022, 05:00

Pubblicato il bando per la progettazione del primo lotto del parco della giustizia di Bari. Oggetto del concorso è l’intervento di rigenerazione dell’area urbana attualmente occupata dalle caserme dismesse “Capozzi” e “Milano”. Un passo fondamentale verso la realizzazione del polo della giustizia barese, atteso da anni dalla città e dall’hinterland, soprattutto dopo la dismissione del palazzo di Giustizia di via Nazariantz.
Stando a quanto si legge nella presentazione: «Il progetto proposto dovrà garantire un concept innovativo in grado di esprimere uno spiccato valore iconico, un’immagine unitaria e riconoscibile, sotto il profilo volumetrico e compositivo, con particolare rilevanza anche della progettazione degli spazi esterni, prevalentemente a verde, al fine di favorire ed incrementare la relazione con l’ambito urbano d’insediamento, migliorare la qualità dell’ambiente e della vita restituita, in coerenza con i principi della rigenerazione urbana».

I tempi

Sarà possibile presentare proposte entro il 9 maggio prossimo alle 12, e il primo classificato si aggiudicherà un premio pari a 150 mila euro, oltre al completamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica e la progettazione definitiva del primo lotto funzionale. Inoltre, la stazione unica appaltante si riserva di affidare al vincitore del concorso la progettazione definitiva dei lotti successivi. Da bando, i diversi livelli di progettazione dovranno tutti prevedere l’identificazione di sei aree funzionali in cui andrà diviso l’intervento e sono le seguenti: tribunale penale e procura della repubblica presso il tribunale; tribunale civile; corte d’appello e procura generale della Repubblica; tribunale di sorveglianza; tribunale dei minorenni e procura della Repubblica presso il tribunale; giudice di pace.


Il primo lotto, per il quale è stato pubblicato questo concorso di progettazione, comprende la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria necessarie alla funzionalità dell’intero compendio; dell’intero parco a verde con le relative attrezzature, parcheggi e servizi vari; della prima area funzionale “Tribunale Penale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale” e relative aree di pertinenza; dei parcheggi interrati, necessari alla funzione realizzata. L’intervento prevede la demolizione completa dei compendi esistenti attraverso una separata progettazione, per cui la progettazione dovrà essere fatta considerando l’area libera. «Il progetto del nuovo compendio – si legge - dovrà prediligere una chiara fruibilità visiva da terra, attraverso soluzioni morfologiche e compositive adeguate, garantendo anche una permeabilità di connessione visiva e fisica da e verso la città. Dovranno privilegiarsi soluzioni progettuali organiche e armoniose, al fine di consentire l’uso e la permeabilità del suolo che sfruttino motivatamente il ricorso all’altezza, sempre nei limiti consentiti dai vincoli edilizi ed urbanistici, in relazione alla funzionalità degli spazi e alla massima utilizzabilità delle superfici costruite. Le caratteristiche architettoniche ed estetiche, in coerenza a tale indirizzo dovranno essere considerate fortemente integrate alla fruibilità ed ottimizzazione degli spazi, coniugando elevati standard funzionali, energetici, di sicurezza e di sostenibilità ambientale, dimostrandone soprattutto un alto livello di fattibilità tecnico-realizzativa, anche in relazione ai tempi di costruzione, in coerenza con l’importo massimo delle opere previsto dal bando».
Per quanto riguarda la progettazione degli spazi interni di lavoro verranno privilegiate: «Proposte innovative quali spazi di co-working e smart working, puntando ad aree di lavoro “plug and play” e alla flessibilità, con spazi pensati in modo da poter essere rapidamente adattati a vari usi e modellati a seconda delle esigenze in divenire». Inoltre, Il progetto dovrà rispettare le prescrizioni normative e regolamentari in materia urbanistica, ambientale, paesaggistica e di difesa del suolo. L’importo dei lavori per la realizzazione dell’intero parco è pari a 256 milioni 104 mila e 911,44 euro.

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