Via la mascherina, l'invito dell'arcivescovo di Bari in chiesa: «Un attimo in apnea, abbassatela così possiamo guardarci in faccia»

Via la mascherina, l'invito dell'arcivescovo di Bari in chiesa: «Un attimo in apnea, abbassatela così possiamo guardarci in faccia»
3 Minuti di Lettura
Martedì 18 Gennaio 2022, 19:03 - Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 20:15

Una richiesta che ha lasciato senza parole. «Andate in apnea, abbassate un attimo la mascherina così ci guardiamo in faccia». L'invito è stato rivolto dall'arcivescovo di Bitonto, Giuseppe Satriano ai fedeli che hanno partecipato alla messa di domenica 16 gennaio nella parrocchia di San Marcello nel quartiere San Pasquale di Bari.

Mascherine Ffp2 e più tamponi: la Regione viene incontro alle richieste degli studenti. I risultati del vertice a Bari

Covid e sicurezza nelle scuole, i genitori "bocciano" le linee-guida della Regione. Nel pomeriggio vertice in assessorato a Bari

La richiesta dell'arcivescovo ai fedeli

È stato quasi surreale, ma alla fine i fedeli hanno esaudito la richiesta dell'arcivescovo. Durante la preghiera nella parrocchia di San Marcello, infatti, l'arcivescovo nell'augurarsi di tornare presto ad una situazione di normalità post pandemia ha detto ai fedeli:  «Possiamo sognare che si torni presto a poter guardare il volto dell'altro e intrecciare legami senza timore e a godere della tenerezza e degli abbracci. Vi chiedo un piccolo sacrificio: andate in apnea, abbassate un attimo la mascherina così ci guardiamo in faccia. Abbassate tutti la mascherina, poco poco, così vediamo le belle facce che abbiamo. Ah che bei volti - ha esclamato quando i fedeli hanno abbassato il dispositivo di sicurezza -  guardiamoci tra di noi un attimo». Poi l'invito a rialzare la mascherina. 

Parole che hanno lasciato più di qualche fedele in imbarazzo alle prese con distanziamenti e norme covid da rispettare. Va tuttavia considerato che la richiesta dell'arcivescovo a suo modo rispettava - nell'indicazione dell'apnea - il requisito minimo: lo stop all'eventuale circolazione del virus attraverso la respirazione, una volta escluso il contatto fisico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA