Bancarotta fraudolenta, rinvio a giudizio per Michele, Antonio e Amato Matarrese

Bancarotta fraudolenta, rinvio a giudizio per Michele, Antonio e Amato Matarrese
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Martedì 21 Giugno 2022, 20:54 - Ultimo aggiornamento: 21:26

La gup del Tribunale di Bari Valeria Isabella Valenzi ha rinviato a giudizio i tre imprenditori baresi Michele, Antonio e Amato Matarrese, rispettivamente presidente, amministratore delegato e consigliere della società Salvatore Matarrese spa, e Antonio anche nel suo ruolo di vicepresidente della AS Bari Calcio dal luglio 2010 al giugno 2011. I tre saranno processati dal 5 novembre per il reato di concorso in bancarotta fraudolenta e documentale.

Assolto Salvatore Matarrese

Contestualmente all'udienza preliminare la giudice ha assolto «per non aver commesso il fatto» l'unico imputato che aveva chiesto il rito abbreviato, il 60enne Salvatore Matarrese, procuratore della società SM dal 2008 e consigliere della AS Bari Calcio dal 2002 al 2011, assistito dagli avvocati Domenico Di Terlizzi e Amleto Carobello. La stessa pm Larissa Catella aveva chiesto l'assoluzione.

I co-imputati rinviati a giudizio, secondo l'accusa, avrebbero contribuito a causare il dissesto della società SM per finanziare tra il 2011 e il 2013 la società AS Bari Calcio, controllata prima all'89,99% e poi al 99,99% dalla SM e in stato di crisi già dal 2010, con l'obiettivo di consentirle «il rispetto dei termini e delle condizioni previste dalle norme organizzative interne della Figc per l'iscrizione della squadra al campionato nazionale».

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