Auto rubate e nascoste nelle campagne: smontate per vendere pezzi di ricambio

La merce rubata, poi, alimenta il mercato clandestino e viene rivenduta attraverso il web, con annunci sui siti di e-commerce e sui social network

Auto rubate e nascoste nelle campagne: smontate per vendere pezzi di ricambio
di Nicola MICCIONE
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Domenica 8 Maggio 2022, 20:00 - Ultimo aggiornamento: 9 Maggio, 08:36

Rubate, nascoste nelle campagne e cannibalizzate per vendere i pezzi di ricambio. È il destino delle auto, due delle quali, entrambe di provenienza furtiva e ridotte a delle carcasse, sono state rinvenute nell’agro di Giovinazzo, dalle Guardie Campestri, nel corso di un servizio di controllo. Il territorio a nord di Bari - in particolare Bitonto, dove nell’ultima settimana di aprile gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno recuperato dieci auto rubate - si conferma un’officina a cielo aperto per distruggere le vetture e poi rivendere i pezzi.

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Le carcasse tra gli ulivi


Gli investigatori parlano di una vera e propria piaga del territorio, mentre sono sempre più le carcasse di auto smembrate che, ormai quotidianamente, compaiono fra gli ulivi secolari. Quella dei furti è una piaga del territorio: un fenomeno sempre in fermento che, secondo gli investigatori, vede coinvolte organizzazioni criminali al cui interno opera una “squadra operativa” dedita al furto del mezzo (i malviventi preferiscono i suv e i crossover), la “squadra dei tagliatori” che seziona le vetture e, infine, una “piattaforma logistica” in grado di ripulire i pezzi nei circuiti dei demolitori compiacenti, utilizzando documentazione solo apparentemente lecita.

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La merce rubata, poi, alimenta il mercato clandestino dei pezzi di ricambio che vengono rivenduti attraverso il web, con annunci sui siti di e-commerce e sui social network. Sui vari episodi sin qui denunciati e che ormai non fanno più notizia, proseguono le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, mentre i consorzi di vigilanza rurale hanno assicurato di aver già potenziato i controlli, soprattutto nelle ore notturne. Nel recentissimo passato, altre segnalazioni sono state fatte, ma sembra che a nessuna Autorità interessi quello che succede, sembra che le campagne siano uno Stato a parte.

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