Autista di un pullman aggredito, denunciato un 27enne: pretendeva che il mezzo andasse più veloce. Cgil: mappare linee a rischio

Martedì 4 Maggio 2021
Autista di un pullman aggredito, denunciato un 27enne: pretendeva che il mezzo andasse più veloce

Avrebbero aggredito l'autista di un bus Amtab a Bari perché pretendeva che accelerasse. Un 27enne e una 23enne sono stati fermati e identificati: il ragazzo è stato denunciato dalla Polizia per i reati di violenza e lesioni ad un incaricato di pubblico servizio.

È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere San Paolo del capoluogo pugliese. I poliziotti della volante di zona, mentre percorrevano Viale Europa, sono stati avvicinati dall'autista 45enne dell'autobus della linea 13 in transito.

L'uomo, che riportava un vistoso graffio sotto l'occhio, ha riferito di essere stato aggredito poco prima da una coppia, in particolare dal ragazzo, che dopo l'aggressione era scesa dal bus dirigendosi a piedi in direzione San Paolo.

L'autista ha spiegato che il giovane pretendeva che il bus aumentasse la velocità di marcia ma, non potendo farlo a causa del traffico, il ragazzo si sarebbe scagliato contro il conducente colpendolo con calci e pugni. In poco tempo i poliziotti hanno rintracciato una coppia corrispondente alle descrizioni fornite dalla vittima.

I due giovani, un 27enne e una 23enne, fermati e identificati, sono stati accompagnanti negli uffici di Polizia e il ragazzo è stato denunciato. Il conducente, al termine della corsa, si è fatto visitare dal personale sanitario del pronto soccorso dell'ospedale San Paolo per le ferite riportate ed è stato dichiarato guaribile in pochi giorni.

 

Cgil: mappare linee a rischio

 

«Chiediamo una mappatura delle linee a rischio con presidi di sicurezza a supporto dei lavoratori». Lo dichiara in una nota il segretario regionale Filt Cgil Puglia, Gennaro Fiorentino, esprimendo «solidarietà al lavoratore vittima dell'ennesimo atto di violenza ingiustificato», l'autista di un bus Amtab di Bari aggredito con calci e pugni mentre era in servizio nel quartiere San Paolo, da un passeggero che pretendeva che accelerasse.

«Tra il personale di movimento, autisti e verificatori titoli di viaggio, e il personale della sosta a pagamento - dice Fiorentino - , sono quasi 500 i dipendenti che ogni giorno rischiano di affrontare situazioni pericolose per la propria incolumità. Non è più tollerabile che accadano queste brutali aggressioni a donne e uomini che stanno solo svolgendo il proprio lavoro».

«Per l'ennesima volta - aggiunge - chiediamo a gran voce che siano presi provvedimenti seri per garantire la sicurezza dei lavoratori» con «una mappatura delle linee a rischio garantendo presidi di polizia o guardie giurate a supporto dei lavoratori» e «di mettere in campo tutte le azioni possibili volte ad adottare adeguati provvedimenti per arginare il problema delle aggressioni».

Ultimo aggiornamento: 18:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA