Bari, finta donazione dei suoceri. Appartamento acquistato con soldi di furti e droga

Lunedì 11 Ottobre 2021

Un appartamento acquistato con i soldi di furti e droga del valore di 250mila euro. Aveva finto una donazione da parte dei suoceri, Carlo Volpicella, ex ladro di appartamenti e spacciatore. L'immobile ora è stato sequestrato dai carabinieri.

L'acquisto e la finta donazione

Un appartamento di sette vani che secondo la Direzione distrettuale Antimafia di Bari sarebbe stato acquistato con denaro sporco è stato sottoposto a sequestro. Il bene è ritenuto riconducibile al pregiudicato Carlo Volpicella, ex ladro di appartamenti e spacciatore la cui carriera criminale sarebbe iniziata negli anni Novanta, ancora minorenne, e culminata con l'affiliazione al clan mafioso Montani del quartiere San Paolo di Bari.

Il provvedimento di sequestro preventivo, disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari, è stato eseguito dai carabinieri. La casa, un lussuoso appartamento di sette vani del valore commerciale di circa 250mila euro, era stata comprata nel 2011 a nome della moglie grazie ad una «finta donazione» da parte dei suoceri. Gli accertamenti dei militari hanno «dimostrato - spiegano - come il denaro utilizzato per l'acquisto dell'immobile fosse in realtà di illecita provenienza».

Il Tribunale ricostruisce gli oltre venti anni di attività criminale di Volpicella, evidenziando come «i molteplici furti in abitazioni, le rapine, le estorsioni e il traffico di stupefacenti» abbiano «permesso al 45enne pregiudicato barese - dicono gli investigatori - di accumulare il capitale necessario ad investire nel mattone». Le verifiche hanno anche documentato una sproporzione rispetto ai redditi dichiarati di oltre 370mila euro.

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