Mega sequestro di armi da guerra: arrestato il proprietario della masseria - VIDEO

Venerdì 30 Aprile 2021

È stato arrestato da agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari l'imprenditore proprietario della villa poco fuori la città di Andria, nella quale, ieri mattina, è stato trovato un deposito all'interno del quale era conservato un maxi arsenale di armi e esplosivi: 65 mitragliatori d'assalto (Uzi, kalashnikov, Ak47, M12, Ar15); 33 fucili, tra cui carabine di precisione; 99 pistole; mine anticarro; bombe a mano, circa 3400 detonatori; circa 10 silenziatori per bombe a mano e mitragliette. L'uomo, T.A., 55 anni, è incensurato. Deve rispondere di detenzione di armi comuni da sparo e armi da guerra,  esplosivi e di ricettazione. Ora si trova ristretto al carcere di Trani. 

 

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Il provvedimento della Dda di Lecce

Il provvedimento di sequestro è stato disposto dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Le armi erano nascoste sotto una botola in una pertinenza alle spalle dell'edificio principale, in un ambiente piccolo e interrato, esteso due metri per due, raggiungibile con una scala di ferro. Le armi erano quasi tutte avvolte in involucri di plastica, alcune erano contenute nei classici foderi di pelle. Sulle tracce dell'imponente arsenale si è giunti grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e documentazione fotografica. Gli atti delle indagini, che a quanto si apprende sono partite 4 mesi fa, sono stati trasmessi dalla Procura di Bari a quella di Lecce e in particolare alla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino in base a valutazioni procedurali. 

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