Bari: ragazzine aggredite, atti vandalici, spaccate e turisti nel mirino. Cosa succede in centro?

Bari: ragazzine aggredite, atti vandalici, spaccate e turisti nel mirino. Cosa succede in centro?
di Giuseppe ANDRIANI
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Martedì 28 Giugno 2022, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 17:28

Che succede in centro a Bari? Aggressioni a ragazzine, parcheggiatori insistenti nella zona della stazione, turisti nel mirino e zona - evidentemente - poco sicura. I protagonisti, in negativo, sono sempre più spesso ragazzini, a volte anche di un'età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Un'escalation di violenza che adesso fa paura, spaventa un po' tutti: dai turisti ai residenti, che vorrebbero solo godersi un'estate senza limiti posti alla socializzazione e con tanta voglia di stare insieme e magari uscire. Baby gang permettendo. 

Il vertice in prefettura

Intanto, però, dopo gli ultimi episodi, la prefetta Antonella Bellomo ha convocato per giovedì il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. All'incontro parteciperà anche il Procuratore, Roberto Rossi. Lo rende noto il Comune in un comunicato in cui il sindaco, Antonio Decaro, sottolinea che «l'impegno della Prefettura, della Magistratura e delle Forze dell'ordine a tutela della sicurezza e per il presidio della città non è mai venuto meno e la convocazione di questo Comitato, nel giro di pochi giorni, è l'ennesima dimostrazione del fronte comune e della sinergia istituzionale nelle azioni di contrasto a questo tipo di reati che incidono fortemente sulla percezione di sicurezza personale e collettiva della città». 

Ragazzine molestate

Nello scorso weekend, nella centralissima via Sparano (in foto, credit: Domenico Bari), una ragazza di appena 17 anni è stata vittima di un'aggressione da parte di un gruppo di 4-5 giovanissimi. Secondo una ricostruzione (per quanto non vi sarebbe denuncia) sarebbe stata avvicinata da ragazzini a bordo di monopattini e bici elettriche, che le hanno prima tagliato la strada e poi hanno iniziato a infastidirla, mettendole le mani su tutto il corpo e probabilmente strappandole i vestiti in una colluttazione. L'aiuto di una passante ha evitato il peggio. E non è l'unico caso. Ve ne sarebbe almeno uno in precedenza, con la stessa dinamica e probabilmente con la stessa "banda" protagonista: sempre giovanissimi e con mezzi elettrici. Anche in questo caso, avvenuto nei pressi di Via Capruzzi (dall'altra parte della stazione rispetto al centro) risalente ad almeno qualche giorno fa, l'aiuto di un gruppo di ragazzi più grandi ha salvato la povera vittima. 

Turisti nel mirino

Sempre più spesso, anche i turisti riferiscono di aver subito atti vandalici alle proprie auto o di esser infastiditi da gruppi di ragazzi in giro per la città vecchia e per il centro. Episodi increscosi anche in zona stazione, dove i parcheggiatori abusivi diventano insistenti e mettono paura, nonostante la lotta senza quartiere che ha lanciato la polizia locale, protagonista di una serie di sequestri. A raccontarlo sono i proprietari degli hotel e dei b&b, che si trovano di fronte persone visibilmente provate da quanto successo. Non è successo il dramma, ma sembra che sia ormai soltanto una questione fortuita. Le denunce - anche attraverso i social - e i racconti viaggiano veloce, quasi più veloce di una città che ha riqualificato il centro storico, rimesso a nuovo la stazione centrale garantendo illuminazione e telecamere di sorveglianza nel nuovo sottopassaggio. Eppure non basta, almeno così sembra, visto che fin troppa gente non si sente al sicuro in quello che dovrebbe essere il salotto buono del capoluogo di Regione. 

Spaccate, di nuovo?

E non sono escluse dall'emergenza sicurezza neppure le spaccate alle vetrine dei negozi, danneggiate per provare a rubare roba da pochi spicci. Si segnalano altri due casi in centro. Questa è un'emergenza che risale ormai a qualche settimana fa, quando i casi, in primavera, furono oltre 50. Ci fu anche un vertice in Prefettura e la situazione sembrava migliorata, poi un nuovo exploit. E non va tanto lontano da questa situazione quanto accaduto, invece, all'interno di Zara ieri sera: un gruppo di tre persone è rimasto chiuso all'interno dell'ascensore per un malfunzionamento, lo ha distrutto con un martello senza aspettare l'intervento dei soccorsi e poi ha tentato la fuga. Sul posto l'intervento di due volanti della polizia: gli agenti hanno fermato i tre, tra cui un minorenne, per identificarli. Partirà la denuncia a piede libero. Ma quello che resta a chi ieri sera stava soltanto facendo shopping è una grande paura. I clienti sono rimasti bloccati all'interno del negozio. Come a dire che non si può star tranquilli neppure nel centro nevralgico dello shopping, in quella via Sparano che è salotto buono - appunto - ma fin troppo pericoloso.

L'interrogazione di Picaro

Si muove anche la politica. Il consigliere d'opposizione, Michele Picaro, ha scritto al questore e al prefetto. E ha chiesto, con una lettera, al sindaco Decaro «quali iniziative intendono intraprendere per garantire ai baresi la sicurezza che ciascun cittadino merita». Serve, però, al di là della politica e delle scamarucce politiche una presa di posizione da parte delle istituzioni per evitare che Bari passi come città insicura proprio nell'anno della ripartenza, dei tanti turisti e di quella ritrovata normalità. Normalità che così fa paura.
 

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