Acquaviva, due serre per coltivare marijuana: le piante superavano il metro d'altezza. Arrestati

Giovedì 21 Ottobre 2021

I carabinieri della stazione di Acquaviva delle Fonti e del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Gioia del Colle hanno tratto in arresto P.G.A., pluripregiudicato di 38 anni, del posto, e C.R. incensurato di 32 anni residente a Cassano Murge: sono ritenuti responsabili di aver coltivato numerose piante di marijuana destinata allo spaccio utilizzando due serre artigianali.

 

Le indagini

 

Da giorni i militari dell’Arma notavano un sospetto via vai da una fungaia nelle campagne, fino a che non hanno sorpreso in flagrante i due uomini a prendersi cura delle già rigogliose piante di marijuana. All’interno delle due serre, i due avevano ricreato le giuste condizioni climatiche per la coltivazione, grazie a dei teli in plastica, agli umidificatori, alle stufe e alle lampade per favorire l'infiorescenza delle piante, alcune delle quali avevano raggiunto oltre un metro di altezza.

Pià di sei chili di marijuana - oltre ad altre piccole piante trovate in alcuni vasi in attesa di essere trapiantate - sono quindi stati sequestrati, insieme alle attrezzature rinvenute. La perquisizione domiciliare ha consentito ai carabinieri di rinvenire anche i presunti "registri" delle attività di spaccio. I due uomini, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati accompagnati in carcere, a Lecce.

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