Covid, troppi bambini contagiati: «Niente Halloween». Gli over 12 non contagiati sono 400mila

Covid, troppi bambini contagiati: «Niente Halloween». Gli over 12 non contagiati sono 400mila
4 Minuti di Lettura
Sabato 30 Ottobre 2021, 13:10 - Ultimo aggiornamento: 20:39

In Puglia sono 387.436 i cittadini over 12 non ancora vaccinati contro il Covid, con la maggiore concentrazione nella fascia 20-39 anni. È quanto emerge dal rapporto settimanale del governo. In percentuale, la fascia meno vaccinata è quella tra i 12 e 19 anni, il 21,79% non ha ricevuto nemmeno una dose; segue quella tra 30 e 39 anni con 16,78% di non vaccinati, poi quella tra 20 e 29 anni con il 14,73% di non immunizzati; tra i 40 e 49 anni manca all'appello il 13,12% dei residenti; tra 50 e 59 anni il 10,62%, mentre tra 60 e 69 anni non ha ricevuto nemmeno una dose solo il 4,38%. Nelle altre fasce la copertura è quasi totale. E scoppia il caso ad Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari: 23 positivi su 59 sono bambini e adolescenti.

L'allarme del sindaco di Acquaviva: niente feste di Halloween

Aumentano i contagi soprattutto tra bambini e adolescenti e qualche sindaco corre ai ripari. Non si possono vietare feste, ma il primo cittadino di Acquaviva delle Fonti, nel Barese, ha firmato una «raccomandazione» per scongiurare eventi affollati in occasione della festa di Halloween. «Si raccomanda vivamente - scrive il sindaco Davide Carlucci - di non organizzare alcun tipo di manifestazione legata ad Halloween, in quanto la maggior parte dell'attuale popolazione colpita dal virus è costituita da minorenni e vi è un'alta probabilità di un incremento della diffusione, anche in considerazione del fatto che spesso i protagonisti di tali festeggiamenti sono bambini di età inferiore a 12 anni e quindi esclusi, per il momento, dalla campagna di vaccinazione contro il Covid-19».

Acquaviva delle Fonti è, del resto, il Comune dell'area metropolitana di Bari «dove si registra attualmente un tasso di 118 nuovi casi alla settimana ogni 100 mila abitanti, il dato più alto» della provincia e i casi di positività «stanno subendo un incremento esponenziale negli ultimi giorni» evidenzia Carlucci, con 59 cittadini contagiati, 23 dei quali sono under 12, più che raddoppiati in quattro giorni.

La stessa Asl di Bari, nell'ultimo report settimanale aggiornato a ieri, ha rilevato l'aumento del tasso di incidenza dei contagi spiegando che «l'incremento dei casi è riferito alla fascia d'età under 12 che, attualmente, non è vaccinabile». Il sindaco di Acquaviva, allarmato anche dalla diffusione dei contagi nelle scuole che ha costretto nei giorni scorsi diverse classi in quarantena e a dover ricorrere alla didattica a distanza, ha deciso così di emanare una «raccomandazione» per evitare feste, ricordando che «sono tuttora in vigore le norme di contenimento da Covid-19 che impongono l'uso delle mascherine, il distanziamento fisico e altre misure igieniche nei contesti connotati da più elevati profili di rischio, quindi - scrive Carlucci - anche all'aperto dove non può essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurano assembramenti o affollamenti». E annuncia controlli e sanzioni.

Bari: sequestrati 300 accessori senza certificazione

I carabinieri del Nucleo antisofisticazione sanità di Bari, nell'ambito di controlli mirati contro la contraffazione ed il commercio illecito di giocattoli e articoli da regalo, hanno ispezionato un negozio gestito da una donna di nazionalità cinese, nel centro della città, sequestrando quasi 300 accessori per il travestimento per la festività di 'Halloween', messi in vendita, privi dell'indicazione, in lingua italiana, nell'etichetta, della composizione dell'oggetto e delle sostanze utilizzate per la produzione, quindi potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore.La merce rinvenuta è stata sequestrata per la confisca successiva disposta dalla autorità amministrativa, mentre, alla titolare del negozio, è stata comminata 

© RIPRODUZIONE RISERVATA