Abbandonò figlia neonata in riva al mare: Cassazione conferma condanna a 11 anni di reclusione a giovane donna

Mercoledì 28 Aprile 2021
Abbandonò figlia neonata in riva al mare: Cassazione conferma condanna a 11 anni di reclusione a giovane donna

Un dramma famigliare da cui è scaturita la vicenda giudiziaria. Che ha avuto un altro snodo decisivo: la Prima Sezione Penale della Cassazione ha respinto il ricorso proposto dai difensori di una giovane donna, dichiarata colpevole e condannata alla pena di undici anni di reclusione e a successivi tre anni di libertà vigilata dalla Corte di assise di appello di Bari per l'omicidio della figlioletta neonata, appena partorita e lasciata in riva al mare, vicenda avvenuta nel febbraio 2017, a Monopoli.

I difensori avevano chiesto di annullare la sentenza della Corte di assise di appello per riqualificare il tragico fatto come infanticidio, anziché omicidio, sostenendo anche la sussistenza dello stato morale e materiale di abbandono, e del riconoscimento all'imputata delle attenuanti generiche e, comunque, di un trattamento sanzionatorio più favorevole. Nessuno dei motivi proposti è stato accolto.

Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 09:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA