Inaugurazione a Bari dell'anno accademico. Boccia: "Bisogna investire sui giovani ricercatori"

Martedì 29 Ottobre 2019
Il ministro Francesco Boccia
«In manovra per l’Università e la ricerca ci sono risorse importanti. Quanto arriverà alle università del Mezzogiorno dipenderà dalle regole che ci stiamo dando e ovviamente per avere più risorse bisogna fare più investimenti soprattutto in un certo tipo di ricerca e bisogna investire sui giovani ricercatori». Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

«Per me questo è un momento particolarmente importante - ha detto Boccia - perché io qui ho studiato e, come tanti della mia generazione, tutto quello che abbiamo fatto non solo in Puglia, ma anche andandocene e tornando, lo abbiamo fatto grazie all’Università degli Studi Aldo Moro. Dobbiamo essere solo orgogliosi di questa università, rafforzarla e anche continuare sulla strada tracciata. Dobbiamo aprirci agli studenti che arrivano da tutte le parti del mondo, perché c’è arricchimento quando c’è integrazione, quando inevitabilmente si mescolano le idee e solo i giovani sono in grado di cambiare fino in fondo l’organizzazione quotidiana della società, quindi bisogna sempre più rafforzare loro e accompagnarli fino alla fine del percorso di studi. C’è un progetto molto importante del Pd che accompagna i bambini dall’asilo alla laurea e deve sostenerlo tutto il Governo».

Rispondendo alla domanda dei cronisti sul numero chiuso alla facoltà di Medicina che spesso porta gli studenti a studiare all’estero, il ministro ha detto che «è una riflessione aperta, servono molte più risorse, più soldi per i centri di eccellenza e qui ce ne sono tanti. Bisogna tenere qui i ricercatori. Non è facile, ma lo Stato sta scoprendo che investire nel Mezzogiorno è conveniente per tutti e continueremo a farlo».  Ultimo aggiornamento: 12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA