Ucraina, Usa insistono su armi: «Kiev ha diritto a difendersi»

Ucraina, Usa insistono su armi: «Kiev ha diritto a difendersi»
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Sabato 7 Febbraio 2015, 22:41 - Ultimo aggiornamento: 22:42
Fornire armi all'Ucraina, da parte dell'Occidente, sarebbe come dichiarare guerra alla Russia: un vicino troppo grande per l'Europa, per potersi permettere una mossa simile, dopo il Muro di Berlino. Partendo da questa impostazione, Angela Merkel si è mostrata ancora una volta fermissima, oggi a Monaco, nel ribadire che di armi in Ucraina ce ne sono «troppe», e che non può esser questa la soluzione del conflitto.

L'Occidente deve essere paziente, sfruttare la sua forza economica, avere fede nelle sue convinzioni e reggere le provocazioni di Vladimir Putin, puntando sulle sanzioni. Attesa lunedì da Barack Obama, la cancelliera ha però avuto anche un segnale, neanche troppo sibillino, dal vicepresidente Usa Joe Biden: il tema, per gli americani, non è affatto accantonato. Anzi. Il che crea attrito fra gli alleati della Nato. Putin, ha ammonito Biden, non può fare quello che sta facendo. E anche se gli Usa non vogliono una soluzione militare, «continueranno» a fornire «assistenza sulla sicurezza» a Kiev.



Parole che un analista tedesco ha detto di leggere, parlando a margine con l'Ansa, come una dichiarazione quasi ufficiale dell'intenzione di Washington di consegnare armi agli ucraini. Cosa che peraltro, ha aggiunto, «molto verosimilmente già fa». Nel senato statunitense, del resto, scrivono media tedeschi commentando la seconda giornata dei lavori di Monaco, l'ipotesi di rifornire Kiev, vede crescere progressivamente il consenso. Lo ritengono quasi un «dovere morale».



E anche dalla Nato si è registrata oggi una netta presa di posizione: il comandante Philip Breedlove, a margine del forum, pur escludendo truppe di terra, ha affermato «che non si dovrebbe escludere l'uso di mezzi militari». La posizione di Petro Poroshenko a riguardo è nota, e l'ha ribadita anche oggi prendendo la parola a Monaco. Come argomento ha puntato il dito contro Putin, denunciando i rifornimenti russi ai separatisti: «I russi consegnano armi e carri armati, che prove deve avere ancora il mondo?».
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