Termosifoni, c'è il Piano per il risparmio energetico: termosifoni accesi per meno ore

Il nuovo "Piano nazionale di contenimento dei consumi energetici", con cui il governo mira a mitigare gli effetti sulla bolletta della guerra in Ucraina ha deciso uno slittamento in avanti per l'inizio della stagione e ha anticipato la data di chiusura dei termosifoni

Termosifoni, quando si accendono: le date e gli orari. A Roma l'8 novembre (e per undici ore)
Termosifoni, quando si accendono: le date e gli orari. A Roma l'8 novembre (e per undici ore)
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Giovedì 8 Settembre 2022, 10:08 - Ultimo aggiornamento: 22:11

Con l'autunno alle porte, si pensa già all'accensione del riscaldamento nelle case e negli edifici pubblici, non senza timore per il caro-energia, e per i costi elevati legati anche all'accensione dei termosifoni. Intanto, però, è stato stilato il nuovo calendario nazionale di accensione, con date diverse a seconda di clima e temperature. Termosifoni accesi da 9 a 13 ore al giorno a 19 gradi in casa e a 17 gradi nelle aziende. La stretta sui consumi di gas coinvolge anche la Puglia: nel Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale stilato dal Ministero della Transizione ecologica sono indicati, per ogni area del Paese, i periodi e il numero massimo di ore giornaliere in cui sarà consentito accendere i riscaldamenti. La Puglia è stata divisa in tre aree, in base alle zone climatiche. Nel Salento (provincie di Lecce, Brindisi e in parte Taranto) l’accensione potrà avvenire dal 22 novembre al 23 marzo e per non più di nove ore al giorno. Nella parte più a nord della provincia di Taranto, nel Barese e nel Foggiano l’accensione sarà anticipata all’8 novembre e durerà fino al 7 aprile, per 11 ore giornaliere. Nella zona al confine con la Basilicata e la Campania e nella zona di San Giovanni Rotondo, accensione dal 22 ottobre al 7 aprile per 13 ore al giorno.

Il Piano nazionale: in Puglia accensione il 22 novembre

Il nuovo "Piano nazionale di contenimento dei consumi energetici", con cui il governo mira a mitigare gli effetti sulla bolletta della guerra in Ucraina ha deciso uno slittamento in avanti per l'inizio della stagione e ha anticipato la data di chiusura dei termosifoni. Il criterio è quello dettato dalle diverse "zone climatiche" in cui è divisa l'Italia, che si basa, tra l'altro, sull'altitudine a cui si trovano i vari comuni. 

Nel resto d'Italia

Così, sulle piste da sci di San Candido (Bolzano) o tra le boutique di Livigno (Sondrio) si potranno tenere i termosifoni accesi a piacimento. Mentre davanti ai mari di Capri, delle Isole Tremiti e dell'Elba il limite sarà di 5 ore, per il periodo tra l'8 dicembre al 23 marzo. Accensione rimandata a fine ottobre nella nota località di Laglio, sul lago di Como, per 13 ore. Invece sulla costa salentina sono previste 9 ore, dal 22 novembre. Il periodo di accensione non varia però solo da città a città. Emblematico è il caso di Trento: chi abita nella parte bassa dovrà sottostare alle stesse regole di Milano, Torino o Bologna, mentre nella parte alta non ci sono limitazioni. 

 

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